Scuola, anche per gli ATA in arrivo i fondi per l’indennità di disagio
Anche per il personale tecnico – amministrativo e per i collaboratori scolastici, così come per i docenti, che prestano servizio presso sedi disagiate così come le isole di Ischia, Capri e Procida, riconosciuto l’indennizzo

Lo scorso 5 novembre, presso l’ARAN, è stato sottoscrittodalle organizzazioni sindacali il rinnovo del ContrattoCollettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Scuola 2022-2024.A firmare l’intesa sono stati Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals, Gilda degli Insegnanti eAnief mentre la FlcGgilha deciso di non sottoscrivere l’accordo.
Il nuovo contratto, che interessa oltre 1,2 milioni di lavoratori tra docenti e personale Ata,prevede aumenti medi lordi mensili di:150 euro per i docenti,110 euro per il personale Ata,oltre a arretrati medi di 1.948 euro per gli insegnanti e 1.427 euro per gli Ata, cheverranno corrisposti nei primi mesi del 2026.Con il futuro rinnovo del CCNL 2025-2027, gli arretrati complessivi potrebbero raggiungerecirca 2.500 euro per i docenti e 1.830 euro per gli Ata.
L’intesa sottoscritta riguarda esclusivamente la parte economica, mentre la parte normativa – che disciplina orari, incarichi, mobilità e altri aspetti organizzativi – sarà oggetto di una successiva contrattazione nel 2026.Questa scelta rende il CCNL 2022-2024 una sorta di “rinnovo ponte”, in attesa del successivocontratto triennale.
L’accordo prevede anche un incremento delle indennità di direzione e disagio per i DSGA e gli assistenti tecnici, e l’adeguamento del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF).Proprio su questo frontetra le principali novità introdotte figura l’estensione dell’indennità di disagio destinata a chi presta servizio nelle piccole isole (vedi Ischia, Procida e Capri) anche al personale ATA, sia a tempo determinato che indeterminato, categoria che era rimasta esclusa dalla normativa originaria valida per il precedente triennio.Viene mantenuto, poi, il riconoscimento di un compenso per gli assistenti tecnici delle scuole del primo ciclo impegnati su numerose scuole, con importi differenziati in base al numero di plessi (da 350 euro per un massimo di 5 plessi fino a 800 euro per 10 o più plessi).Per i collaboratori scolastici con incarico per l’assistenza agli alunni, in particolare dell’infanzia e con disabilità, è previsto un compenso parametrato alla posizione economica di 700 euro lordo dipendente.Si conferma, inoltre, l’incremento dell’indennità parte variabile dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).
In ultimo, ma non per ultimo, arriva notizia di finanziamenti stanziati per la sicurezza degli edifici scolastici. “Ho firmato oggi un importante decreto che stanzia 223,7 milioni di euro per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici.La sicurezza delle scuole resta una priorità strategica sulla quale continueremo a investire per garantire agli studenti e al personale scolastico spazi e ambienti sicuri”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Il 40% delle risorse sarà destinato agli enti locali delle regioni del Mezzogiorno e sono state semplificate le procedure di adesione all’avviso che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.






