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Scuola e autismo, l’importanza della diagnosi precoce, il convegno il 3 aprile

di Isabella Puca
Ischia – L’Associazione Genitori autismo Ischia e l’istituto comprensivo Vincenzo Mennella in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo, celebrata in tutto il mondo da ormai dieci anni, presentano un evento informativo destinato a genitori, insegnanti e terapisti sul ruolo della scuola nell’intervento riabilitativo. L’appuntamento è per martedì 3 aprile dalle 9:30 alle 13:00. Grande attenzione sarà data anche ai più piccoli, infatti per tutti i bimbi dei partecipanti al convegno, durante il quale sarà rilasciato un attestato di partecipazione, ci sarà la possibilità di accedere all’evento “diversamente insieme” durante il quale un team di operatori specializzati e animatori proporranno giochi e attività di intrattenimento. Sarà una grande festa con giochi gonfiabili, bolle e tanto altro con la collaborazione gratuita della ludoteca “La casa sull’albero” e dell’agenzia di animazione “Party Très Jolie”. Dunque anche Ischia fa la sua parte nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo definita appena 10 anni fa, era il 2007, dall’Onu per accrescere la sensibilità collettiva. Trent’anni fa di autismo non si parlava, oggi è dichiarato autistico 1 bambino ogni 88 nati. Questi dati fanno pensare a una vera e propria emergenza, per affrontare la quale, però, non siamo affatto preparati: mancano strutture adeguate e sono pochi i professionisti formati. Un altro dato è che di autismo ne sono affetti soprattutto i maschi: nello spettro autistico, per ogni cinque bambini, c’è una femminuccia; questo significa che, tra 50 anni, una piccola parte della popolazione rientrerà nello spettro dell’autismo. Nessuna certezza ancora circa le cause dell’autismo, per alcuni i colpevoli sono i vaccini, per altri c’è un fattore ereditario, altri ancora sostengono che derivi da nascite premature. Per autismo s’intende una sindrome comportamentale che fa la sua comparsa verso i tre anni di vita; è una disabilità permanente dalla quale però l’individuo può avere dei miglioramenti. I maggiori deficit riguardano la comunicazione, l’interazione sociale e un disturbo del comportamento e del movimento. Diversi studi hanno dimostrato che nel bambino affetto da autismo ci sono delle anomalie presenti nelle strutture anatomiche: alcune aree del cervello sembrano essere più piccole, o più grandi, ma ancora non è chiaro se questa sia una causa o una conseguenza della problematica. Anomalie nello sguardo e silenzi, che fanno supporre che il bambino sia sordo, sembrano essere i primi sintomi dell’autismo. Un soggetto autistico sembra sia chiuso in una sfera dove gli interessi sono ristretti: c’è scarsa fantasia nel gioco che svolge con schemi fissi, ha difficoltà nel contatto oculare, non mostra sorpresa per le scoperte, non sorride, non segue gli oggetti in movimento e non comunica. Fatica ad accettare il contatto fisico e non imita. Cruciale è il ruolo dei genitori, i primi ad accorgersi che qualcosa, nel loro bambino, non va. Sono i primi, infatti, a notare dei ritardi nel linguaggio, ma alle volte, presentandosi dal pediatra non sempre trovano informazioni utili per affrontare la problematica. L’autismo è una patologia difficile con cui convivere di cui, ad oggi, si conosce ancora ben poco. Fondamentale appare dunque l’Associazione e il suo operato affidato da qualche mese a al nuovo presidente Pasquale Schiano. Da ormai un paio d’anni, inoltre, spinte dall’ Associazione, le amministrazioni dei sei comuni dell’isola hanno dato la loro parola di illuminare municipi e monumenti di blu, colore simbolo della giornata mondiale. Un piccolo, ma significativo contributo per sensibilizzare la nostra società e aprirla alla conoscenza di questa delicata, quanto diffusa, patologia

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