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Scuola Media Scotti, la palestra resta un “miraggio”

di Gennaro Savio

 

ISCHIA – La notizia ha del clamoroso e mette ancora una volta a nudo la totale incapacità, da parte dell’Amministrazione comunale di Ischia guidata dal Sindaco Giosi Ferrandino, di gestire la cosa pubblica in nome e per conto degli interessi collettivi. Infatti a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, presso la scuola media “Giovanni Scotti” non  sono ancora partiti i lavori di messa in sicurezza della palestra la quale, nei mesi scorsi, fu dichiarata inagibile perchè, a causa del vergognoso e decennale abbandono a cui è stata relegata dalla pubblica amministrazione che negli anni ha negato alla struttura i necessari interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione, durante le piogge si allagava completamente con il parquet che più che un rettangolo di gioco, si trasformava in una vera e propria piscina e per entravi, oltre agli stivali, serviva persino l’ombrello.

Ebbene, a sei mesi di distanza dalla sua definitiva chiusura e nonostante l’intervento di straordinaria manutenzione fosse programmato da circa due anni, a tutt’oggi lunedì 22 agosto 2016 non si è ancora messo mano ai lavori edili con cui bisogna sostituire completamente il tetto, rivedere gli impianti elettrici e rifare il parquet ormai rovinato dalle infiltrazioni d’acqua. Eppure l’amministrazione ischitana con la scuola chiusa a giugno, luglio e agosto, ha avuto ben tre mesi a disposizione per realizzare l’intervento e consegnare così, ad inizio anno, la palestra agli studenti e invece a pochi giorni dall’inizio della scuola siamo ancora punto e a capo e per i nostri figli si prospetta un nuovo anno senza poter svolgere dignitosamente le importanti ore di educazione fisica: che vergogna!

Riteniamo che sia giunto il momento che i genitori della “Scotti” scendano in piazza per protestare in maniera civile e democratica contro l’indelebile vergogna della mancata realizzazione dei lavori di straordinaria manutenzione chiedendone con forza l’inizio e l’immediata esecuzione allo stesso modo di come quest’estate hanno fatto le mamme di Casamicciola che in piazza si sono battute con coraggio e tenacia contro il fitto dell’Istituto “Manzoni”. Solo così, cari genitori, si può sperare di far si che sia riconosciuto finalmente, ai nostri figli, il diritto a poter svolgere dignitosamente nella loro scuola le importanti ore di educazione fisica.

 

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