Scuola, per i docenti sulle piccole isole arriva il punteggio aggiuntivo
In via di definizione il provvedimento disciplina le modalità di riconoscimento del punteggio aggiuntivo nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), nelle GPS e nelle correlate graduatorie di istituto a favore dei docenti. Arcora una volta il personale ATA resta al palo

Il 27 maggio scorso si è svolto l’incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le Organizzazioni Sindacali avente ad oggetto lo schema di decreto attuativo previsto dall’art. 25, comma 1, della Legge n. 70 del 7 maggio 2026, relativo all’attribuzione di punteggi aggiuntivi nelle graduatorie per il servizio prestato nelle scuole ubicate nelle piccole isole, fatto che interessa molto da vicino le Istituzioni scolastiche di Ischia e Procida e i lavoratori impegnati.
Il provvedimento disciplina le modalità di riconoscimento del punteggio aggiuntivo nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), nelle GPS e nelle correlate graduatorie di istituto a favore dei docenti che prestano servizio nei plessi scolastici situati nei territori individuati dalla norma.
La legge prevede inoltre che, in sede di contrattazione collettiva nazionale, sia determinato un punteggio aggiuntivo anche ai fini delle procedure di mobilità a favore dei docenti che abbiano effettivamente prestato servizio, di ruolo o non di ruolo, nei plessi scolastici situati nelle piccole isole.Lo schema di decreto prevede:
– 6 punti aggiuntivi per ciascun anno scolastico di servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni, di cui almeno 120 giorni di attività didattica, nei plessi scolastici ubicati nelle piccole isole;
– ulteriori 3 punti per il servizio svolto, nel medesimo anno scolastico, nelle pluriclassi della scuola primaria presenti negli stessi territori.
Il punteggio sarà attribuito in misura aggiuntiva rispetto a quello ordinariamente previsto dalle tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi e sarà pienamente cumulabile con esso.
Il Ministero provvederà annualmente, entro il 30 giugno, alla pubblicazione dell’elenco dei plessi scolastici interessati dalla misura, specificando anche le relative istituzioni scolastiche di riferimento.L’elenco sarà aggiornato ogni anno sulla base delle operazioni regionali di programmazione e dimensionamento della rete scolastica e verrà reso disponibile agli Uffici Scolastici Regionali e agli Ambiti territoriali ai fini della corretta valutazione del servizio nelle procedure di aggiornamento delle graduatorie.
Il punteggio aggiuntivo sarà riconosciuto per i servizi prestati a partire dall’a.s. 2027/2028.
Le disposizioni entreranno concretamente in vigore con le procedure di aggiornamento delle GAE relative al biennio 2028/2029 – 2029/2030 e con l’aggiornamento delle GPS riferite al medesimo biennio.


Nel corso dell’incontro la UIL Scuola ha evidenziato la necessità che l’applicazione della misura avvenga attraverso criteri chiari, trasparenti e uniformi su tutto il territorio nazionale, evitando interpretazioni difformi nella valutazione dei servizi.Su tale aspetto la UIL Scuola, unitariamente a CISL Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams, Anief ha inoltratao una richiesta di chiarimento: “La disposizione prevede il riconoscimento del punteggio aggiuntivo per il personale che abbia“effettivamente prestato servizio” per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno120 giorni di attività didattiche.A nostro avviso, il richiamo ai “120 giorni di attività didattiche”, mutuato dalla disciplina dell’annodi formazione e prova, risulta improprio rispetto alla finalità della disposizione e rischia di generaredifficoltà interpretative nella valutazione del servizio aggiuntivo ai fini delle GraduatorieProvincialiper le Supplenze e delle Graduatorie ad Esaurimento.Per tali ragioni, si chiede una definizione puntuale del concetto di “servizio effettivamente prestato”,chiarendo espressamente che debbano essere salvaguardate tutte le assenze tutelate dall’ordinamentoe valide ai fini della maturazione del punteggio, comprese, a titolo esemplificativo, quelle connessealla maternità”.
La UIL Scuola ha inoltre espresso contrarietà rispetto alla scelta di limitare il riconoscimento del punteggio aggiuntivo esclusivamente al personale docente. La misura deve necessariamente essere estesa anche al personale ATA, che opera nelle medesime condizioni di disagio logistico e organizzativo e contribuisce in maniera essenziale al funzionamento delle istituzioni scolastiche delle piccole isole.






