CULTURA & SOCIETA'

Scuola e ricerca, focus sul dialogo scientifico

Dall’11 al 13 maggio a Ischia esperti e istituzioni a confronto per rafforzare il legame tra scuola e ricerca. Aperta fino al 10 aprile la call per presentare contributi e poster: ecco tutti i temi previsti nel corso della conferenza

Sono ufficialmente aperte le candidature per partecipare con proposte e contributi alla prima conferenza nazionale dedicata al rapporto tra scuola e ricerca scientifica, intitolata “Scuola e Ricerca. Il public engagement per la cultura scientifica del futuro”. L’appuntamento è in programma a Ischia dall’11 al 13 maggio e si propone come un momento strutturato di incontro tra comunità educante e comunità scientifica. L’iniziativa è promossa congiuntamente da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Consiglio Nazionale delle Ricerche. I quattro enti, attraverso le proprie strutture dedicate alla Terza Missione, alla didattica e alla divulgazione, hanno avviato un percorso condiviso per favorire un confronto sistematico con il mondo scolastico. Secondo Pierluigi Paolucci, presidente del Comitato di Coordinamento della Terza Missione dell’INFN, la relazione tra scuola e ricerca assume un valore crescente in un contesto caratterizzato da rapida evoluzione tecnologica e trasformazioni sociali. Promuovere un dialogo strutturato consente di mettere a disposizione di studenti e docenti strumenti aggiornati e contenuti scientifici coerenti con lo stato dell’arte delle discipline.

Pierluigi Paolucci

La conferenza riunirà ricercatori, insegnanti, dirigenti scolastici, formatori ed esperti di comunicazione della scienza. L’obiettivo è confrontarsi su strategie operative, modelli di collaborazione e pratiche didattiche capaci di rendere la cultura scientifica più accessibile e partecipata. Saranno presentate esperienze di public engagement sviluppate a livello locale e nazionale, con particolare attenzione ai progetti realizzati in collaborazione diretta con le scuole. Tra i temi in programma figurano la co-progettazione di attività didattiche, l’impiego di strumenti digitali per l’apprendimento, la sperimentazione di laboratori interdisciplinari e la promozione delle discipline STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics). Saranno inoltre analizzate modalità di aggiornamento professionale per i docenti e percorsi di orientamento rivolti agli studenti. Un focus specifico sarà dedicato al ruolo dei ricercatori come mediatori tra produzione della conoscenza e trasmissione didattica. Il confronto riguarderà anche la costruzione di reti territoriali tra enti di ricerca e istituzioni scolastiche, con l’intento di facilitare lo scambio di competenze e risorse. Maddalena De Lucia, responsabile del Centro Servizi Comunicazione e Divulgazione Scientifica dell’INGV, indica tra i risultati attesi la creazione di un network permanente scuola–ricerca e l’elaborazione condivisa di una proposta per un protocollo nazionale dedicato alla valorizzazione delle conoscenze prodotte dagli enti scientifici. Il programma prevede momenti di lavoro finalizzati alla raccolta di proposte operative e alla sistematizzazione delle esperienze già attive. Francesca Messina, responsabile dell’Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata del CNR, richiama l’importanza del trasferimento delle conoscenze dal laboratorio all’aula. La rete del CNR, articolata in numerosi istituti distribuiti sul territorio nazionale, è già coinvolta in collaborazioni con scuole di ogni ordine e grado attraverso progetti che integrano sperimentazione, confronto diretto e interazione con studenti e insegnanti.

Maddalena De Lucia

Caterina Boccato, responsabile dell’unità Valorizzazione della Conoscenza dell’INAF, evidenzia come le scoperte scientifiche di frontiera in ambiti quali astrofisica, fisica e geologia richiedano strumenti adeguati per essere integrate nei percorsi scolastici. La conferenza offrirà uno spazio di confronto sulle modalità più efficaci per favorire l’alfabetizzazione scientifica e l’aggiornamento dei contenuti didattici. Il programma si articolerà in sessioni plenarie, presentazioni di contributi selezionati, una tavola rotonda con docenti, una sessione poster e interventi di esperti di comunicazione della scienza. I lavori saranno suddivisi in quattro aree tematiche: strumenti, contenuti e risorse per la scuola; attività per la formazione dei docenti; spazi per valorizzare la scienza; iniziative ludiche e laboratoriali dedicate alla divulgazione. La sottomissione di proposte per talk e poster è aperta fino al 10 aprile attraverso la piattaforma online indicata dagli organizzatori. I contributi potranno descrivere progetti già realizzati, esperienze pilota, strumenti didattici innovativi o modelli di collaborazione tra enti di ricerca e scuole. Sono attesi oltre cento partecipanti tra ricercatori, docenti, comunicatori scientifici e rappresentanti istituzionali, inclusi esponenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, degli Uffici scolastici regionali, di associazioni culturali e della società civile. La presenza di media partner e giornalisti scientifici accompagnerà i lavori della conferenza. Gli atti dell’evento saranno raccolti in una pubblicazione dedicata e i materiali presentati durante le sessioni saranno resi disponibili online attraverso i canali ufficiali degli enti promotori.

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