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Scuola tra spy story, pugni e manette

Procida sotto choc, dirigente scolastica aggredita durante il collegio docenti. La preside del Nautico Maria Saletta Longobardo colpita con un pugno al volto: arrestato un assistente tecnico che avrebbe tentato di registrare di nascosto la riunione lasciando uno smartphone nell'aula

Un episodio di straordinaria gravità ha sconvolto la comunità scolastica procidana. La dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Nautico “Caracciolo-Da Procida”, Maria Saletta Longobardo, è stata aggredita e colpita con un pugno al volto da un dipendente dell’istituto al termine di una concitata vicenda culminata con l’intervento dei carabinieri della locale Stazione e l’arresto dell’uomo. In manette è finito un quarantasettenne residente ad Afragola, assistente tecnico di laboratorio in servizio presso il prestigioso istituto nautico dell’isola, che dovrà ora rispondere delle accuse di lesioni a dirigente scolastico e installazione abusiva di apparecchiature o mezzi idonei ad intercettare comunicazioni. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, tutto sarebbe nato durante lo svolgimento di un collegio dei docenti. L’uomo, che non avrebbe dovuto partecipare alla riunione, avrebbe lasciato all’interno dell’aula il proprio smartphone con l’obiettivo di registrare le conversazioni che si stavano svolgendo tra la dirigente e il personale docente. Non è ancora chiaro quale fosse la finalità dell’iniziativa. L’ipotesi più plausibile è che il dipendente, da tempo in rapporti non particolarmente sereni con la dirigente scolastica, intendesse captare eventuali conversazioni o dichiarazioni che potessero essere utilizzate contro la stessa o comunque metterla in difficoltà. Saranno naturalmente gli accertamenti investigativi e gli sviluppi dell’inchiesta a chiarire le reali motivazioni del gesto.

Il piano sarebbe però saltato quando la presenza del dispositivo è stata scoperta. A quel punto il quarantasettenne avrebbe tentato di recuperare il telefono cellulare, dando origine a momenti di forte tensione. Nel corso della concitazione sono intervenuti due agenti della Polizia Municipale di Procida che hanno cercato di riportare la calma e gestire la situazione. La reazione dell’uomo sarebbe stata però particolarmente violenta. Secondo quanto emerso, il dipendente avrebbe aggredito i due agenti e successivamente si sarebbe scagliato contro la dirigente scolastica. La dottoressa Longobardo sarebbe stata raggiunta da un pugno al volto che l’ha fatta cadere a terra davanti ai presenti. L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che in pochi minuti hanno bloccato il responsabile e proceduto al suo arresto. Contestualmente è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118. La dirigente scolastica è stata trasportata in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. I sanitari le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Prognosi di tre giorni, invece, per ciascuno dei due agenti della Polizia Municipale coinvolti nella colluttazione. L’intera sequenza dei fatti sarebbe stata documentata da alcuni presenti attraverso video registrati con i telefoni cellulari. I filmati sono stati acquisiti dagli investigatori e rappresenteranno un importante elemento per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dell’istituto scolastico. Ultimate le formalità di rito, il quarantasettenne è stato trasferito presso il carcere di Napoli Poggioreale, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’episodio ha immediatamente suscitato sgomento e indignazione non soltanto all’interno della scuola ma nell’intera comunità procidana, dove la dirigente Longobardo è figura conosciuta e apprezzata per il lavoro svolto negli anni alla guida dell’istituto. Tra i primi a esprimere solidarietà è stata l’associazione professionale e sindacale Dirigentiscuola, che ha annunciato la disponibilità a costituirsi parte civile nel procedimento penale. «L’Associazione professionale-sindacale Dirigentiscuola esprime vicinanza e piena solidarietà alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Nautico di Procida Maria Saletta Longobardo, aggredita da un operatore del personale Ata mentre svolgeva con diligenza il proprio servizio, nel pieno di un adempimento importante e cruciale per la vita scolastica. In attesa che la magistratura faccia il suo corso, Dirigentiscuola – come già accaduto con successo in circostanze analoghe – è pronta a costituirsi parte civile a sostegno della collega». Ancora più articolato il commento del presidente nazionale dell’associazione, Attilio Fratta. «Siamo di fronte all’ennesima testimonianza di un clima sempre più teso nei nostri istituti scolastici. Certe cose non dovrebbero mai accadere, ma ancor meno nelle scuole, luoghi per eccellenza deputati all’educazione e alla formazione delle future generazioni di uomini e cittadini. Purtroppo invece questi fatti sono ormai all’ordine del giorno. Apprendiamo inoltre che il soggetto non era nuovo a episodi del genere: perché allora si continua a permettere che certe persone lavorino in ambienti come le scuole, a stretto contatto con dirigenti, docenti, colleghi e soprattutto alunni quasi tutti di minore età? Domande che pesano come macigni su chi è responsabile del buon andamento dell’intero sistema scolastico, e a cui attendiamo rapide risposte. Non possiamo permettere che i dirigenti facciano le spese di una situazione ormai incontrollabile. Alla collega ribadiamo la nostra disponibilità a sostenerla, anche mediante la costituzione di parte civile».

Parole di vicinanza sono arrivate anche dal sindaco di Procida, Giuseppe Giaquinto, che ha voluto manifestare pubblicamente il proprio sostegno alla dirigente scolastica. «Voglio esprimere piena solidarietà e vicinanza alla Dirigente scolastica Maria Salette Longobardo per il grave episodio di aggressione che l’ha coinvolta nello svolgimento del proprio ruolo istituzionale. Quanto accaduto va condannato con fermezza. La scuola deve restare un luogo di dialogo, educazione, rispetto e crescita civile, mai uno spazio in cui dirigenti, docenti o personale scolastico possano sentirsi esposti a violenza, intimidazioni o pressioni. Alla Dirigente Longobardo va il sostegno per una veloce guarigione e va il riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente al servizio della comunità scolastica procidana e del territorio».

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