Scuola, valzer di cambiamenti sulle isole
Rossella Salzano saluta il Capraro di Procida e si trasferisce a Giugliano, Scala saluta Forio e approda al centro di Napoli. Rosaria Scotti passa dal comprensivo Ischia 1 all’Istituto Mattei, mentre Gianpiero Calise viene assegnato al Provveditorato di Napoli assumendo un ruolo di rilievo a livello regionale

Si apre una stagione di cambiamenti ai vertici degli istituti scolastici dell’isola d’Ischia, di Procida e dell’area flegrea. Un vero e proprio valzer di dirigenti coinvolge numerose scuole del territorio, delineando scenari inediti per il prossimo anno scolastico. All’Istituto Comprensivo “Capraro” di Procida termina l’incarico della dirigente Rossella Salzano. Dopo anni di servizio all’isola sorella, contraddistinti da dedizione e una visione educativa chiara, la preside approda all’Istituto Tecnico Industriale “L. Galvani” di Giugliano. Un passaggio che la porterà a confrontarsi con una realtà più complessa e articolata, mettendo a frutto le competenze maturate.
Novità anche all’I.C. 2 “Don V. Avallone” di Forio, dove la dirigente Maria Cristina Scala conclude il suo mandato per assumere la guida dell’I.C. “S. Cariteo Italico”, situato nel centro di Napoli. Il trasferimento conferma la dinamicità e la crescita professionale del personale dirigente isolano. Anche la dirigente Rosaria Scotti è protagonista di un significativo avanzamento di carriera. Dopo aver diretto l’Istituto Comprensivo Ischia 1 – Porto, assume ora la guida dell’Istituto Tecnico “E. Mattei”. Il nuovo incarico rappresenta un passaggio dalla scuola di primo grado a quella di secondo grado, e apre a maggiori sfide nell’ambito della formazione tecnica e professionale. Nel frattempo, Gianpietro Calise, ex dirigente del “Mattei”, conclude la sua esperienza in ambito locale con un importante traguardo. Superando la selezione prevista dal DDG n. 44209 dell’11/06/2025, è entrato nella graduatoria di merito dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Sarà ora assegnato al Provveditorato degli Studi di Napoli, assumendo un ruolo di rilievo a livello regionale.





