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Scuola Viva, al via il laboratorio “Liberamente ascolto, leggo, penso, invento, gioco e scrivo”

Ischia. Liberarsi dagli schemi di apprendimento preconfezionati, dando l’opportunità ai bambini in età scolare di imparare attraverso metodologie didattiche ludiche ed inclusive. Si chiama “Liberamente ascolto, gioco, invento, penso e scrivo”, il laboratorio promosso dall’associazione “Avvenire” e che prenderà il via nei prossimi giorni presso la scuola “Giovanni Paolo II” di Fondo Bosso.

Anche quest’anno, infatti, la Regione Campania ha approvato il progetto“Includendo Giocando”,  presentato dal Primo Circolo Didattico di Ischia, guidato dalla dirigente Lidia Gentile, nell’ambito del programma Scuola Viva e che prevede 252 ore di attività laboratoriali extrascolastiche articolate in tre moduli differenti. Tra questi, anche quello, che si svolgerà con la preziosa collaborazione della dottoressa Dina Guagliuolo, presidente dell’associazione Avvenire ed  sarà indirizzato ai bambini della classi seconde terze e quarte del Primo Circolo didattico che hanno  la necessità di avvicinarsi a metodologie didattiche alternative che facilitino loro l’apprendimento e lo studio. Tanti sono, infatti i bambini in età scolare ad aver difficoltà di apprendimento o che semplicemente sono meno invogliati allo studio. Difficoltà queste, tuttavia, superabili con  strategie ad hoc. «Attraverso questo laboratorio – ha spiegato la dottoressa Dina Guagliuolo – proponiamo agli alunni delle strategie di apprendimento alternative che li aiutino ad essere maggiormente autonomi nello studio, al fine di favorire il loro benessere ed inserimento nel contesto scolastico». Scopo del progetto, quindi, quello di offrire ai ragazzi  con difficoltà uno spazio adeguato alle proprie esigenze ma allo stesso tempo indirizzare anche gli stessi insegnanti all’utilizzo di nuove metodologie didattiche, che favoriscano l’inclusione non solo nel contesto scolastico.«Uno degli obbiettivi– ha proseguito la Guagliolo – infatti  è quello di invogliare anche gli insegnanti a formarsi e a seguire l’evoluzione della didattica e delle metodologie di studio e al contempo dare supporto anche alle famiglie che spesso non sanno quale sia l’approccio più adeguato per i propri figli».

Diversi,  quindi, saranno gli strumenti utilizzati durante le ore di laboratorio, da quelli classici, come la lettura di un libro, passando per attività ludiche, fino ad arrivare a supporti tecnologici ed informativi  che verranno messi in campo non solo dalla dottoressa Guagliuolo,ma anche da due tutor insegnanti e dalla dottoressa romana Letizia Moretti, psicologa e specialista dei disturbi dell’apprendimento e della didattica inclusiva che, due volte al mese, metterà in pratica tutte quelle metodologie che riguardano l’apprendimento cooperativo e le attività di gruppo. «I bambini – ha difatti spiegato quest’ ultima – tendono ad apprendere molto più facilmente  dalle informazioni dei loro coetanei e compagni piuttosto che con le parole e gli esempi di un adulto». Saranno quindi svolte attività di gruppo dove ogni alunno per poter portare a termine il compito assegnato avrà un ruolo specifico. Il programma delle attività ovviamente dipenderà anche dalle esigenze particolari dei bambini che si iscriveranno al laboratorio. In generale – ha spiegato la dottoressa Moretti –  comunque, le attività per i più piccini prenderanno in considerazione tutti quei prerequisiti che consentiranno di avvicinarli in maniera tranquilla alla lettura e alla scrittura, mirando a potenziare eventualmente alcune aree di apprendimento in particolare, sempre attraverso attività ludiche, mentre  gli alunni di quarta saranno  avviati all’uso degli strumenti metodologici che li faciliteranno nell’ingresso alla scuole medie».

Un laboratorio, insomma specialistico, aperto a tutti, capace di coinvolgere bambini, genitori ed insegnanti, e che già lo scorso anno ha raggiunto ottimi risultati dando un concreto supporto sia alla scuola che alle famiglie.   Il progetto “LiberaMente”  che si terrà due volte a settimana, il martedì e il giovedì, dalle ore 14.45 alle 17.00   non sarà però l’unica collaborazione offerta dalla dottoressa Guagliuolo. Anche quest’anno, infatti, come  già avvenuto negli anni precedenti, presso il plesso di Fondo Bosso sarà aperto lo Sportello Informativo, con il quale la Guagliuolo fornirà supporto  agli insegnanti e ai genitori che lo desiderano per approfondire e migliorare il proprio approccio  educativo e comunicativo con i propri figli o alunni. Uno sportello, insomma, di confronto e sostegno  volto  alla ricerca di soluzione condivise inerenti problematiche scolastiche e familiari e a cui ci si potrà rivolgere previo appuntamento presso la segreteria del Primo Circolo Didattico di Ischia.

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