CRONACA

Scuole anti Covid, dal MIUR fondi per gli istituti isolani

In Campania l’inizio delle attività didattiche potrebbe slittare al 24 settembre ma intanto arrivano i finanziamenti che consentiranno anche ai plessi di casa nostra di riaprire in massima sicurezza

Scuola anti Covid, così si torna in classe a settembre. Le scuole riapriranno il prossimo 14 settembre, già dal 1 settembre per i corsi di recupero. In Campania, però, potrebbero aprirsii cancelli delle scuole il 24 settembre, dopo le elezioni. Il via libera da Regioni ed Enti locali alle nuove linee guida per il rientro in classe. Ha avuto l’ok nel corso della seduta straordinaria della Conferenza Unificata con le Regioni. Tutte d’accordo, tranne la Campania. Oltre alle tematiche scolastiche, in ballo c’è anche la questione elezioni regionali fissate per il 20 settembre, con De Luca che avrebbe preferito ‘anticiparle’ a luglio per poi concentrarsi esclusivamente sul problema della scuola in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo. Nella bozza del documento è stato inserito un esplicito riferimento al distanziamento fisico che richiama le raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico. “Il distanziamento fisico, inteso come un metro fra le rime buccali (le bocche – ndr) degli alunni, rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione”, si legge nella bozza. La nuova bozza del Piano sul rientro a scuola prevede l’istituzione di “Conferenze dei servizi, su iniziativa dell’Ente Locale competente, con il coinvolgimento dei dirigenti scolastici, finalizzate ad analizzare le criticità delle istituzioni scolastiche che insistono sul territorio di riferimento delle conferenze”. “Lo scopo – si legge sempre nella bozza – sarà quello di raccogliere le istanze provenienti dalle scuole con particolare riferimento a spazi, arredi, edilizia al fine di individuare modalità, interventi e soluzioni che tengano conto delle risorse disponibili sul territorio in risposta ai bisogni espressi”.

Prima di conoscere nel dettaglio le norme per la riapertura delle scuole, arrivano i fondi per consentire la ripresa delle lezioni in piena sicurezza. In riferimento al riparto delle risorse pari a 331 milioni di cui all’art. 231, comma 1, del DL n. 34 del 2020 (Decreto Rilancio), finalizzate alla ripresa dell’attività scolastica in condizioni di sicurezza, è stato effettuato il riparto dal Ministero dell’Istruzione relativo alle singole Regioni, suddiviso per comune (scuole primo ciclo) e per provincia/città metro (scuole secondo ciclo). Le risorse sono assegnate direttamente alle istituzioni scolastiche ed educative statali dal Ministero per l’Istruzione e destinate all’acquisto di beni e servizi (dispositivi di protezione, interventi per didattica degli studenti disabili, strumenti per consentire l’inclusione scolastica, strumenti editoriali e didattici innovativi) e adattamento di spazi interni ed esterni (piccola manutenzione e pulizia). Le istituzioni scolastiche provvedono entro il 30 settembre alla realizzazione degli interventi.

I FONDI NELLE SCUOLE ISOLANE

Per le sole scuole primarie ischitane sono stati stanziati dal Ministero per l’Istruzione oltre 220mila euro. A Barano d’Ischia arrivano poco più di 42mila euro. 22242 per il Circolo didattico e 20mila euro all’istituto comprensivo Anna Baldino. A Casamicciola arrivano poco meno di 20mila euro all’istituto comprensivo ‘Ibsen’. Poco più di 70mila euro, invece, sono i fondi stanziati per le scuole di Forio. In particolare al primo comprensivo arriveranno 46mila euro e 24mila al secondo comprensivo intitolato a ‘Don Vincenzo Avallone’. La somma più consistente per l’isola arriva a Ischia per le cui scuole il ministero ha stanziato oltre 70mila euro. Al primo comprensivo – Porto arriveranno 25mila euro. Stessa somma anche per il secondo comprensivo. Mentre alla scuola ‘Scotti’ arriveranno poco più di 21mila euro. Per il comprensivo ‘Mennella’ di Lacco Ameno sono stati stanziati poco più di 18mila euro. Niente fondi, in arrivo, almeno per ora, per le scuole di Serrara Fontana per le quali il ministero per l’Istruzione non ha stanziato fondi.

Anche per le scuole secondarie di competenza della Città Metropolitana di Napoli il ministero per l’Istruzione ha destinato fondi per l’acquisto di beni e servizi per combattere il Covid. All’Istituto ‘Cristofaro Mennella’ arriveranno oltre 47mila euro per l’acquisto di dispositivi di protezione, interventi per didattica degli studenti disabili, strumenti per consentire l’inclusione scolastica, strumenti editoriali e didattici innovativi e per l’adattamento di spazi interni ed esterni. Al ‘Mattei’ di Casamicciola, invece, arriveranno poco più di 40mila euro. Per le scuole superiori di Ischia il Ministero ha stanziato circa 140mila euro. Poco più di 98mila euro arriveranno all’istituto ‘Telese’ e poco più di 42mila euro al Liceo Statale ‘Ischia’.

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