CRONACA

Scuole, Casamicciola “bussa” alla Regione: chiesta la sede dell’ex collocamento

Ieri pomeriggio l’amministrazione comunale ha incontrato il Commissario Schilardi per valutare le ipotesi alternative per ospitare gli alunni dell’Ibsen: in “pole” l’opzione dell’edificio che ospitava il Centro per l’impiego

Una folta delegazione del Capricho si è recata ieri a Napoli per un incontro coi componenti della struttura guidata dal Commissario alla ricostruzione post sisma, Carlo Schilardi. Il sindaco Giovan Battista Castagna era accompagnato dal consigliere Nunzia Piro, dall’ingegnere Mimmo Baldino e dagli architetti Caterina Castagna, Sara Castagna e Agnese Cianciarelli. Oggetto della spedizione, la difficile situazione scolastica del comune di Casamicciola.

Nonostante i tanti passi avanti fin qui fatti, bisogna ricordare che l’ente è partito da una situazione che all’indomani del sisma del 21 agosto 2017 vedeva tutti gli edifici scolastici gravemente danneggiati o comunque lesionati, nessuno escluso. Dopo i sopralluoghi svolti dal Commissario nelle scorse settimane, si è deciso di scartare la soluzione di un immobile sito a Perrone che era stata inizialmente presa in esame: troppo tempo per rimetterlo in condizioni di agibilità e di adattarlo alle esigenze didattiche, spese a parte. Si è quindi pensato di cercare soluzioni più immediate, e questo è stato il vero punto focale dell’incontro svoltosi ieri pomeriggio alle 17. Nel dettaglio, esiste uno stabile che potrebbe essere pronto in brevissimo tempo, anche per l’inizio del prossimo anno scolastico. Si tratta del “Centro per l’Impiego” sito in via Principessa Margherita. In realtà il Comune si era già attivato tempo fa presso le sedi competenti per ottenere in comodato d’uso gratuito tale edificio, ma finora non era stato dato seguito a tale richiesta visto che non era ancora chiaro di chi fosse la competenza sull’immobile.  Lo scorso 19 aprile la Regione Campania ha comunicato di essere l’unica proprietaria dell’immobile. Di conseguenza, due giorni fa il Comune di Casamicciola ha inviato una nota alla Giunta regionale, chiedendo formalmente la concessione dell’immobile per utilizzo scolastico.

Fra l’altro, l’esito B della scheda AeDES consentirebbe di eliminare in breve tempo le criticità dovute al sisma e avere pronto l’edificio per l’inizio delle lezioni a settembre. A settembre i ragazzi della scuola secondaria di primo grado non potranno più essere ospitati al Mattei, senza dimenticare i bimbi dell’asilo ancora ospitati fuori dal territorio comunale,  quindi serve una soluzione che, come nel caso del Centro per l’Impiego, sarebbe comunque temporanea, visto che è in fase di redazione il progetto esecutivo per il plesso Lembo, e che su altri tre edifici (Manzoni, San Severino e Ibsen) sono già stati affidati gli incarichi per le prove di vulnerabilità che daranno l’esito circa i lavori da effettuarsi per l’adeguamento sismico. La richiesta alla Giunta è accompagnata da quella al Commissario Schilardi, a cui è stato richiesto di attivarsi per l’accoglimento dell’istanza. A breve dovrebbe essere concordato un tavolo tecnico operativo per concretizzare questa ipotesi, che porrebbe un’altra pietra sull’impegnativa via del ritorno alla normalità per il mondo scolastico casamicciolese.

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