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Il senso del Mistero nell’arte pittorica di Massimiliano Lombardi

Le opere di Massimiliano Lombardi rivelano nella serena sfumatura del disegno una profonda sensibilità alla mistica bellezza del Creato. Lombardi è nato a Barano d’Ischia il 5 ottobre 1957 e fin da piccolo ha scoperto il suo amore innato per le Discipline artistiche grazie al suo Insegnante e Maestro d’Arte Professore Casolaro, il quale riconobbe nel giovanissimo la vocazione e l’impegno del Lombardi (a soli 12 anni) per l’arte e lo spronò a continuare su quel percorso con luminosi e preziosi insegnamenti al fine di poter sempre esprimere al meglio le sue qualità. “E in tal modo -spiega l’artista baranese Massimiliano Lombardi- passavo tutti i giorni nello Studio d’Arte del prof. Casolaro, mio caro Professore e Maestro, a disegnare e dipingere i soggetti più diversi. E negli anni a venire fui pure notato con varie pubblicazioni giornalistiche. In effetti ho sempre amato dipingere all’aria aperta che considero il mio vero studio o laboratorio da cui contemplare le bellezze del Creato”. L’artista baranese aderii nel 1990 all’API-Associazione Pittori voluta e presieduta dal Maestro Enrico Sapio con cui Lombardi si confrontò per diversi mesi presso il suo studio. E così Massimiliano ha partecipato per anni al premio “Coppa Fazio”; a quella dei “Portoni Storici” di Forio; a quella nel 1991 in onore di Enrico Sapio; nel 1994 alla mostra internazionale “Cava dei Tirreni” nella quale al Lombardi fu conferito il 2° posto con targa d’argento e diploma e il cui successo fu raccolto da diversi organi di stampa; ancora nel 1995 mostra presso palazzo comunale di Piazza Cavour a Napoli “Sala artistica”; nel 1996 mostra a Roma “Lungo Tevere”; nel 1997 mostra in omaggio al Maestro Vincenzo Funiciello “Antiche Terme Comunali” col Patrocinio del Comune d’Ischia; nel 1999 una mostra di solidarietà per “Bambini palestinesi”; nel 2005 mostra presso il “Museo del mare” nel Palazzo dell’Orologio; infine nel 2007 una mostra personale presso la Banca Antonveneta voluta dal Direttore artistico dello stesso Istituto. Massimiliano Lombardi mostra nella sua produzione di essere un artista contemplativo per vocazione e per educazione culturale. Egli, persona fine e socievole, porge ascolto all’eterno fanciullo, creatura che vive in noi, quale che sia l’età o il grado di sapienza. Egli avverte sempre la bellezza primitiva del creato e conserva sempre la stupìta e serena meraviglia di fronte all’eterna novità della natura, delle sue creature e delle sue creazioni alle Radici religiose collocate sapientemente al Punto d’Arrivo della terrena esistenza. Dunque la contemplazione artistica come viatico, rifugio sereno sulle prove inevitabili della vita che accompagnano l’esistenza. Grazie, Massimiliano, per la formativa testimonianza !

*Pasquale Baldino, responsabile diocesano Cenacoli Mariani, docente Liceo, poeta (e-mail: prof.pasqualebaldino@libero.it)

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