Sentenza non eseguita, ecco il commissario
Accolta l’istanza dei ricorrenti per la mancata attuazione di una decisione del 2023. Il Comune di Forio non ha dato seguito alla sentenza neppure dopo il giudizio d’appello. A dirimere la questione sarà il Prefetto di Napoli

Con un’ordinanza pronunciata dalla Seconda Sezione del TAR Campania, il giudice amministrativo ha disposto la nomina di un commissario ad acta per assicurare l’esecuzione di una propria sentenza rimasta priva di attuazione da parte del Comune di Forio d’Ischia. Il provvedimento interviene a conclusione di un giudizio di ottemperanza promosso da Giuseppe, Carlo, Domenico e Mariano Iacono, i quali hanno rappresentato al Tribunale la perdurante inerzia dell’amministrazione comunale. La vicenda giudiziaria trae origine dalla sentenza n. 4754 del 4 maggio 2023, con cui il TAR Campania si era pronunciato favorevolmente nei confronti dei ricorrenti. Tale decisione è divenuta definitiva dopo essere stata confermata in sede di appello dal Consiglio di Stato, con la sentenza n. 7285 del 28 agosto 2024. Nonostante il consolidarsi del giudicato, l’amministrazione comunale non ha dato seguito agli obblighi discendenti dalla pronuncia. A fronte della mancata esecuzione, i ricorrenti hanno notificato al Comune di Forio, in data 9 gennaio 2025, un’istanza volta a ottenere la nomina di un commissario ad acta, evidenziando come, a distanza di oltre due anni dalla sentenza di primo grado, non fosse stato adottato alcun atto idoneo a darvi concreta attuazione. Il ricorso è stato regolarmente incardinato dinanzi al Tribunale amministrativo, ma il Comune di Forio non si è costituito in giudizio, pur essendo stato ritualmente evocato.
Nel corso del procedimento, con una memoria depositata nel settembre 2025, la parte ricorrente ha ulteriormente ribadito la persistente inottemperanza dell’ente locale, sottolineando l’assenza di qualunque iniziativa amministrativa successiva anche alla pronuncia del Consiglio di Stato. L’esame degli atti ha confermato che non risultavano provvedimenti adottati dal Comune per l’esecuzione della sentenza. Alla luce di tali elementi, il Collegio ha ritenuto fondata l’istanza e ha disposto la nomina del Prefetto di Napoli quale commissario ad acta, con facoltà di delegare un dirigente o un funzionario dell’Ufficio. Al commissario è stato affidato il compito di provvedere, su istanza della parte interessata, al compimento di tutti gli atti necessari all’esecuzione della sentenza in epigrafe. L’ordinanza stabilisce che l’attività commissariale dovrà essere svolta entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione del provvedimento, a cura della parte ricorrente. La decisione è stata assunta nella camera di consiglio del 29 ottobre 2025, con l’intervento dei magistrati Anna Pappalardo, Daria Valletta e Mariagiovanna Amorizzo, estensore del provvedimento.




