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Senza scuorno

Da Ischia a scaricare rifiuti di ogni genere in via Nizzola a Casamicciola: le videocamere di sorveglianza riprendono il deprecabile gesto messo a segno da un soggetto. Il filmato, visionato dalla polizia locale, ha consentito l’identificazione del responsabile che adesso sarà denunciato all’autorità giudiziaria. Ma l’episodio è indice di una inciviltà ormai diffusa

Una vicenda che documenta una volta di più quanto il tasso di civiltà che alberga sulla nostra isola abbia raggiunto vette elevatissime. E, nel contempo, quanto il rispetto delle regole sia diventato poco più che un optional. L’unica consolazione è che nel caso di specie il protagonista della storia che ci apprestiamo a raccontare, se non esposto al pubblico ludibrio, quantomeno si beccherà una denuncia penale per un atteggiamento e un comportamento davvero ingiustificabile e deprecabile nella sua interezza. I fatti che ci apprestiamo a raccontare raccontano di un soggetto che a bordo del suo furgone (peraltro facilmente riconoscibile perché recante il logo di una nota azienda isolana) parte da Ischia e giunge fin nella zona alta di Casamicciola, in via Nizzola. Un’area di fatto “fantasma” dopo l’alluvione del 26 novembre 2022 e dunque dove ci si può muovere lontano da occhi indiscreti. Ma anche una location che è diventata da qualche tempo a questa parte una sorta di terra di nessuno e che qualcuno ha inteso trasformare in discarica a cielo aperto (e purtroppo non è l’unica nella cittadina termale).

Il signore alla guida del mezzo, giunto a destinazione, ha iniziato a scaricare e gettare in strada di tutto e di più. Insomma, da quel furgone è uscito il mondo, come quando si trasloca da un’abitazione all’altra. Un’operazione che non a caso ha richiesto diversi minuti e uno sforzo fisico anche decisamente significativo. Ma evidentemente il tizio aveva fatto i conti senza l’oste, essendo probabilmente ignaro del fatto che a riprendere le sue malefatte c’erano le videocamere di sorveglianza che sono state installate nell’area in questione anche per evitare il verificarsi di fenomeni e situazioni come queste. E le immagini hanno ripreso tutto, compreso il numero di targa che così ha consentito di risalire in breve tempo al proprietario del furgone. Secondo quanto si apprende ovviamente nel palazzo municipale di via Salvatore Girardi non sono rimasti a guardare e certo non poteva essere altrimenti. Video e screenshot sono stati trasmessi al comando di polizia locale, guidato da Maria Funiciello, che ha avviato l’attività investigativa del caso. E l’autore di questa bravata, anche se definirla così appare decisamente riduttivo, rischia davvero grosso. I reati che potrebbero essergli contestati sono svariati: la prima verifica da effettuare riguarda la tipologia di rifiuti abbandonati e l’eventuale presenza, da parte del soggetto, del FIR (Formulario di Identificazione dei Rifiuti). In base a quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006, chi viene sorpreso dalle videocamere mentre abbandona rifiuti su suolo pubblico può incorrere nei reati di abbandono di rifiuti e, qualora stesse effettuando un trasporto non conforme alla normativa, anche di trasporto illecito di rifiuti. Oltre alle violazioni ambientali, è necessario considerare anche le possibili sanzioni previste dal Codice della strada, in particolare dall’articolo 15, poiché il soggetto ha materialmente lanciato i sacchetti dall’automezzo. Infine, può essere imposto l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi, con addebito dei costi a carico del responsabile.

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