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Serrara, ambulatorio veterinario Asl prossimo alla chiusura?

SERRARA FONTANA – Un passo avanti, un altro indietro. Mentre sull’isola d’Ischia si inizia a parlare dell’istituzione di un pronto soccorso veterinario per rispondere alla crescente esigenza dei padroni di animali domestici che richiedono un luogo che possa fungere da vero e proprio ospedale per gli amici a quattro zampe, sempre più presenti nelle famiglie degli ischitani e ben salde tra gli affetti imprescindibili dell’isolano, dall’altro lato si vocifera dell’imminente chiusura del prezioso presidio sanitario dell’Asl Veterniaria di Serrara Fontana. Il prezioso punto di riferimento dove chiunque, per combattere il randagismo, può portare cani e gatti trovatelli ed effettuare, gratuitamente, la sterilizzazione dei quadrupedi ritrovati in strada, così da impedire deleterie proliferazioni di randagi che potrebbero arrecare danno all’ordine pubblico.

In crisi economica da diversi mesi, l’Asl Veterinaria di Serrara rischia l’imminente chiusura per mancanza di fondi. Da alcune testimonianze raccolte sembrerebbe che a causa degli ingenti tagli che continuano ad attanagliare la sanità pubblica, uno dei primi punti di riferimento per gli amanti degli animali sull’isola potrebbe chiudere i battenti quanto prima. Mancano i medicinali di prima necessità, le bende, i disinfettanti, e anche i veterinari che prestano servizio nell’importante punto di riferimento isolano per la lotta al randagismo subiscono problemi e ritardi nei pagamenti. Si vocifera addirittura che al posto dell’ambulatorio potrebbe nascere un agriturismo. Tutt’altro che una possibilità azzardata.

Mentre l’isola si dà da fare per chiedere, attraverso una petizione, che vede impegnata in prima linea anche la consigliera regionale Maria Grazia Di Scala, l’istituzione di un Pronto Soccorso, nello stesso momento si rischia di perdere un importante tassello per le sterilizzazioni.

Così, mentre le richieste degli ischitani, e dei numerosi turisti che scelgono di passare le proprie vacanze sull’isola d’Ischia assieme al proprio cane, gatto o qualsiasi altro animale domestico, si concentrano sulla necessità di avere un ambulatorio che possa rappresentare un punto di riferimento nel caso in cui ci fosse qualche emergenza che mette a repentaglio la vita dei piccoli compagni di vita, si potrebbe perdere, al contempo, l’importante Ambulatorio Asl Veterinaria di Serrara che rischia l’imminente chiusura, con buona pace di chi sperava di vedere migliorati e aumentati i servizi a disposizione di cani e gatti.

Probabilmente la petizione, partita qualche giorno fa e indirizzata all’attenzione del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che chiede l’attivazione di un pronto soccorso veterinario sull’isola verde, dovrà essere aggiornata per chiedere non più un ampliamento dei servizi, ma almeno la tutela di quelli che già vengono elargiti, sul nostro territorio, con difficoltà crescenti che rischiano di far perdere agli isolani un fondamentale aiuto per gli amici a quattro zampe in difficoltà.

«Ischia – si legge nel testo della petizione – è un’isola con oltre 60.000 abitanti, che d’estate moltiplica questa cifra a dismisura. Ed è un’isola di persone, locali e turisti, che amano accompagnarsi da uno o molti più animali d’affezione, che siano cani, gatti, volatili, rettili o conigli. Eppure, sull’isola i veterinari lavorano fino al venerdì, lasciando scoperti due giorni a settimana, non esiste un presidio veterinario aperto h24 e 7 giorni su 7, non c’è un pronto soccorso veterinari  e non c’è nemmeno un laboratorio di analisi. Fuori dagli orari di studio gli animali sono visitabili solo per emergenze estremamente gravi, sempre se trovi il veterinario, che può risultare irraggiungibile al cellulare. Se si considera  poi anche la grande affluenza turistica della nostra lunga stagione estiva, la necessità di un pronto soccorso veterinario che accolga i pazienti 7 giorni su 7 si fa ancora più impellente. L’isola si è attrezzata, grazie all’iniziativa privata, di una residenza per animali da compagnia, per aiutare sia l’isolano in partenza che debba lasciare il suo compagno solo per qualche giorno, sia il turista accompagnato – e questo tra l’altro è riprova della consistenza della popolazione animale sul territorio – ma ancora non ha quanto di più basico occorra per la salute di questi suoi abitanti: un pronto soccorso, ben attrezzato. Tante sono le critiche  mosse da vari ospiti della nostra isola sconvolti dal mal andazzo del nostro “sistema veterinario”, e non solo dai forestieri. Le cose non vanno.Quindi, la richiesta è chiara: La creazione di un pronto soccorso veterinario sull’isola di Ischia, presidio sanitario che sia disponibile h24 e 7/7 giorni e sia ovviamente dotato di un laboratorio di analisi diagnostiche ben attrezzato  per ogni necessità e non solo per le emergenze, perché non ha senso dover inviare ogni volta i campioni a Napoli. Ne va anche e soprattutto dell’attendibilità dei campioni stessi, analizzati dopo chissà quante ore.  Inoltre i tempi così si allungano, mentre spesso i risultati servono nell’immediato».

La speranza degli amanti degli animali è che la petizione e la battaglia della consigliera regionale Di Scala, non diventino una richiesta di ripristino di servizi, segno che ancora una volta, l’isola ha perso uno dei tanti servizi che stanno lentamente e inesorabilmente indebolendo e impoverendo l’isola.

 

 

 

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