Serrara, appello al commissario: rateizzare la TARI
La richiesta è stata formulata in una nota indirizzata a Sabrina D’Angeli dall’ex consigliere comunale Roberto Iacono. La rimodulazione servirebbe a dare ossigeno a cittadini e imprese colpite dalla crisi da covid

La pandemia si sente e come e così dopo Ischia (dove il consiglio comunale ha votato l’emendamento proposto dal consigliere Gianluca Trani che ha chiesto ed ottenuto di poter differire di trenta giorni seconda, terza e quarta rata del pagamento della TARI) adesso una richiesta analoga arriva anche a Serrara Fontana. Roberto Iacono, ex consigliere comunale e rappresentante del movimento politico Progetto Ischia, ha infatti indirizzato una nota al commissario prefettizio del Comune montano, Sabrina D’Angeli, avente ad oggetto “Richiesta rimodulazione pagamento rate Tari 2021”. Di fatto l’avvocato ed esponente politico invita il commissario “a valutare l’opportunità di poter disporre la rateizzazione del pagamento della TARI 2021anche alla luce di quanto già avvenuto nell’anno 2020 con l’intento di agevolare le esigenze di una cittadinanza in forte difficoltà economica. Confidando nella vostra sensibilità e in attesa di un cortese cenno di riscontro colgo l’occasione per porgerle i miei più distinti saluti”. Insomma, con una ripresa che appena si inizia a vedere dopo un anno davvero nerissimo, dare respiro a cittadini ed aziende per Roberto Iacono è un atto dovuto e adesso non resta che attendere se la dottoressa D’Angeli intenderà o meno recepire una richiesta che come detto arriva in ogni caso da più fronti e un’iniziativa messa in atto da diversi enti locali anche lontano dalla nostra isola.
Iacono motiva la sua richiesta in maniera articolata anche nella premessa dove ricorda che “con delibera di C.C. in data 29.06.2021 è stato approvato il regolamento relativo alle tariffe relativa alla tassa sui rifiuti TARI; che la consegna degli avvisi di pagamento Tari, non ancora terminata, genera non poche preoccupazioni da parte degli utenti; che i cittadini e le imprese si sono visti ridurre drasticamente le rate per il pagamento della TARI previste tutte nell’anno in corso; che il pagamento della TARI 2020 è stato rateizzato sino al 30 aprile 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica che ha colpito i cittadini del nostro Comune; che l’emergenza epidemiologica che ha colpito il Comune di Serrara Fontana nell’anno 2020 non ha di certo risparmiato cittadini ed imprese nel 2021 ciò causando un grave ritardo dell’inizio della stagione turistica”. Una serie di motivazioni che inducono l’ex esponente del civico consesso a chiedere al commissario prefettizio di tenere in debita considerazione “Le gravi difficoltà economiche in cui versano gran parte dei nostri concittadini legate soprattutto all’emergenza Covid che ha ridotto in modo esponenziale il periodo occupazionale e d’impresa”.





