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Serrara, il consiglio comunale approva il piano di Protezione Civile

Civico consesso di fine estate in quel di Serrara-Fontana. Lunedì sera, infatti, nel Comune montano si è tenuta una seduta di Consiglio Comunale che ha segnato un primo ed importante passo in tema di sicurezza e calamità naturali. All’ordine del giorno del civico consesso, infatti, l’approvazione del Piano di Protezione Civile. Un piano che, neanche a dirlo, arriva all’indomani dell’incendio dei Frassitielli dello scorso 3 Agosto e del sisma del 21, ma il cui avvio della stesura risale, in realtà, a ben quattro anni fa. Era infatti, il 2013, quando l’amministrazione di Serrara-Fontana, guidata dal sindaco Rosario Caruso ottenne un finanziamento dalla Regione Campania per la redazione del Piano di Protezione Civile, ma a causa di una serie di rallentamenti burocratici di varia natura, soltanto ora è stato completato. Il Piano in questione è stato redatto da un tecnico scelto attraverso un bando ad hoc e contiene, oltre ad una descrizione delle peculiarità del territorio di Ischia e di Serrara-Fontana, indicazioni su procedure ed operazioni da attivarsi in caso di incendi, eventi sismici o qualsiasi altra calamità naturale che possa colpire il Comune in questione.

«Con il Piano di Protezione Civile – ha spiegato il Consigliere della maggioranza Daniele Trofa che ha curato tutte le fasi della redazione del progetto – si potrà ora anche accedere ad altri finanziamenti. Ad esempio, il Comune di Serrara- Fontana, attualmente, non ha mezzi idonei ad intervenire in caso di calamità naturale e con il Piano di Protezione Civile si potrà dunque attingere  più facilmente ai finanziamenti per l’eventuale acquisto di risorse utili». Un atto questo, quindi, certamente essenziale per Serrara-Fontana, soprattutto ora, dopo gli ultimi avvenimenti che hanno messo in luce quanto, a causa della mancanza di risorse essenziali,  non si sia  ancora del tutto preparati  ad operare  in caso di calamità naturali. Con il Piano quindi si potrà finalmente pensare anche ad una maggiore riorganizzazione delle risorse umane.  Attualmente, infatti, il gruppo di Protezione Civile è costituito dagli amministratori e dipendenti comunali e da alcuni volontari, ma sarebbe comunque necessaria una maggiore implementazione dello stesso.

Il Piano è stato dunque approvata con voto favorevole all’unanimità da tutti i presenti al civico consesso, ma nonostante ciò non sono mancate rimostranze da parte del Consigliere dell’opposizione Roberto Iacono che ha espresso alcuni perplessità in merito alla lentezza dei tempi di stesura di tale documento e per giunta neppure di concerto con la popolazione, nonostante così prevedano le normative a riguardo. Lo stesso Consigliere, oltre ad aver rimarcato l’esigenza di informare al meglio la popolazione su quanto stabilito dal Piano in questione, ha poi sottolineato, come alla luce degli  ultimi avvenimenti che hanno interessato l’isola intera, sia necessario provvedere alla eventuale stesura di un unico Piano di Protezione civile condiviso con le altre cinque amministrazioni comunali. «All’indomani dell’alluvione di Casamicciola del 2009 – ha  spiegato a tal proposito il Consigliere Trofa – proprio il Comune termale si fece promotore della stesura di un unico piano condiviso di Protezione Civile per tutte le amministrazioni dell’isola, ma tale proposta è stata poi accantonata per motivi non ancora del tutto chiari. L’amministrazione di Serrara-Fontana, si è sempre detta favorevole a tale iniziativa, quindi qualora ci fosse ancora  la medesima volontà da parte degli altri Comuni dell’isola,  saremo ben pronto ad accogliere la proposta».

Restando in tema di calamità naturali e Protezione Civile, si è poi passati a discutere in merito alla questione sisma. L’amministrazione di Serrara-Fontana ha dapprima osservato un minuti di silenzio per commemorare le due vittime del terremoto dello scorso 21 Agosto, Lina Balestrieri e  Marilena Romanini,  per poi passare all’approvazione della delibera, già varata nei giorni scorsi sia dal Comune di Ischia che da quello di Barano, e avente ad oggetto la richiesta, alle autorità competenti regionali e nazionali, di aiuti economici  che vadano a sostegno della popolazione di Ischia, delle attività imprenditoriali, della ricostruzione delle abitazioni distrutte e di tutto ciò che possa risollevare l’isola dopo i disagi causati dal terremoto. Il Consigliere ed Assessore Emilio Giuseppe di Meglio ha colto l’occasione per proporre al Consiglio di chiedere eventuale risarcimento danni  agli organi di informazione regionali e nazionali che nei giorni successivi al sisma, a causa delle false notizie diffuse, hanno fortemente danneggiato l’immagine dell’isola di Ischia e la sua economia.

Il sindaco Caruso però non si è dimostrato molto concorde a tale proposta, soprattutto dal momento che  non  sussiste una garanzia di  esito positivo per tale azione legale e che, quindi in caso contrario, non porterebbe alcun vantaggio per il territorio isolano. Si è così rimandata la discussione sulla possibilità di un eventuale azione in merito, nelle prossime settimane. La delibera presentata in Civico Consesso , in ogni caso,  è stata approvata  all’unanimità.  Come approvato all’unanimità anche  il’affidamento  della riscossione coattiva  delle entrate Comunali  tributarie  e patrimoniali all’Agenzia  delle Entrate.

Sara Mattera

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