Serrara Fontana, torna il consiglio comunale
La seduta è stata convocata per giovedì 30 luglio alle ore 19: all’ordine del giorno bilancio, nuove tariffe Tari ma anche l’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinques”

Il Comune di Serrara Fontana ha pubblicato l’avviso di convocazione del Consiglio comunale, fissato per il 30 luglio alle 19 nella Sala Consiliare. Una seduta ordinaria e pubblica, che si preannuncia densa di temi finanziari e regolamentari, con ricadute dirette sulla gestione dei servizi e sulle tasche dei cittadini. Nel documento ufficiale agli atti del municpio si legge che «è stata convocata la seduta ordinaria del Consiglio il giorno 30 luglio 2026 alle ore 19:00 presso la Sala Consiliare di Serrara Fontana» .
L’ordine del giorno parte dall’approvazione dei verbali della seduta precedente, ma entra subito nel vivo con la ratifica della variazione al bilancio di previsione 2026-2028, adottata dalla Giunta il 22 giugno ai sensi dell’art. 175 del Testo unico degli enti locali. Un passaggio tecnico ma decisivo per aggiornare le previsioni di spesa e di entrata in un anno segnato da continui aggiustamenti normativi e finanziari.
Altro capitolo rilevante riguarda il ciclo dei rifiuti: il Consiglio sarà chiamato ad approvare il Piano economico-finanziario e i corrispettivi del servizio integrato per il quadriennio 2026-2029, documento che definisce costi, obiettivi e sostenibilità del sistema locale. A questo si collega la presa d’atto del PEF e delle tariffe TARI 2026, con una rettifica all’articolo 28 del regolamento comunale approvato nel 2021. Una revisione che potrebbe incidere sulle bollette delle famiglie e delle attività produttive.
Tra i punti più attesi figura l’adesione alla “rottamazione quinqies”, prevista dalla legge 199/2025 e dal decreto-legge 38/2026 convertito in legge 88/2026. Il Consiglio dovrà decidere se permettere ai contribuenti di accedere alla nuova definizione agevolata dei debiti, misura che negli ultimi anni ha rappresentato uno strumento di equilibrio tra riscossione e sostegno ai cittadini in difficoltà.
Non manca la verifica degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2026, obbligo annuale previsto dall’art. 193 del TUEL, momento cruciale per certificare la tenuta dei conti dell’ente. In agenda anche la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, tema che tocca da vicino il comparto locale e le filiere di qualità dell’isola.
In chiusura, il Consiglio procederà alla nomina del revisore unico dei conti per il triennio 2026-2029, figura centrale nel controllo della regolarità finanziaria dell’ente.
L’avviso, firmato dal Sindaco e pubblicato all’albo pretorio dal Messo comunale, conferma la natura pubblica della seduta. Un appuntamento che si inserisce in un momento delicato per la programmazione economica dei piccoli comuni, chiamati a conciliare obblighi normativi, sostenibilità dei servizi e aspettative della cittadinanza.





