SERRARA Rifiuti, dal consiglio ok al sub ambito

Il Consiglio Comunale di Serrara Fontana ha confermato gli indirizzi di gestione regionale nella gestione dei rifiuti. Il civico consesso ha deliberato, infatti, su un tema di grande rilevanza ambientale: la suddivisione del territorio dell’ATO Napoli 2 in Sub-Ambiti Distrettuali (SAD), come previsto dalla Legge Regionale n. 14/2016 e successive modifiche. Un tema che, dunque, si rinnova da tempo.
La seduta, presieduta dal Sindaco Irene Iacono e con la partecipazione della Segretaria Generale Maria Carmela Belluomo, ha visto la presenza del numero legale di consiglieri. Dopo l’illustrazione della proposta, il Consiglio ha discusso la presa d’atto della Delibera n. 21 del 12 giugno 2023 dell’Ente d’Ambito, che suddivide la Campania in sei sub-ambiti per una gestione più efficiente dei rifiuti urbani.
Il SAD n. 6, in particolare, riguarda l’isola d’Ischia e Procida, includendo i comuni di Ischia, Lacco Ameno, Casamicciola Terme, Forio, Barano d’Ischia, Procida e Serrara Fontana. Questa suddivisione rappresenta un passo importante verso una gestione integrata e unitaria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.
La delibera è stata approvata all’unanimità dai consiglieri presenti (8 favorevoli su 8), e dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi della normativa vigente. Il provvedimento, che recepisce le indicazioni del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, sarà ora pubblicato all’Albo Pretorio comunale per quindici giorni consecutivi per gli adempimenti di legge.
La Legge Regionale n. 14/2016 e successive modifiche disciplina l’organizzazione della gestione dei rifiuti urbani in Campania, recependo, come è noto ai nostrui lettori, le direttive europee e nazionali sull’economia circolare. L’obiettivo è garantire una gestione efficiente, sostenibile e trasparente del ciclo dei rifiuti, promuovendo la collaborazione tra i Comuni attraverso la costituzione degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO).
Infatti il SAD è una suddivisione interna dell’ATO, prevista dall’art. 24 della L.R. 14/2016, che consente di raggruppare Comuni con caratteristiche territoriali e gestionali omogenee. Questa articolazione permette di:
Ottimizzare le risorse e le economie di scala;
Migliorare la qualità del servizio di raccolta e smaltimento;
Adattare la gestione alle specificità locali (es. insularità, densità abitativa, flussi turistici).
IL CASO DEL SAD N. 6: ISCHIA E PROCIDA
Il SAD n. 6, istituito con la Delibera n. 21/2023 dell’Ente d’Ambito, comprende i Comuni di Ischia, Lacco Ameno, Casamicciola Terme, Forio, Barano d’Ischia, Procida e Serrara Fontana. Questa scelta risponde all’esigenza di gestire in modo unitario le problematiche tipiche delle isole, come la stagionalità dei rifiuti dovuta al turismo;Le difficoltà logistiche legate al trasporto e allo smaltimento;La necessità di coordinare le politiche ambientali tra Comuni vicini.
Così la suddivisione in SAD comporta la Pianificazione integrata, obbligando i Comuni del SAD collaborano nella redazione di un Piano d’Ambito decennale, che definisce obiettivi, strategie e investimenti per la gestione dei rifiuti.
Ma a gestione associata consente di ridurre i costi, migliorare la raccolta differenziata e aumentare il riciclo.
Come si legge agli atti, l’omogeneità territoriale facilita l’adozione di soluzioni innovative e la risposta alle esigenze dei cittadini.
L’auspico che, stante la realtà dei fatti ,pare ben lungi dal concretizzarsi, è quello di compiere, con le ATO e i SAD, un primo passo verso una governance più moderna e sostenibile del ciclo dei rifiuti, in linea con le politiche europee sull’economia circolare. Ovviamente, il coinvolgimento attivo dei Comuni e la trasparenza delle procedure saranno fondamentali per il successo dell’iniziativa.





