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Serrara, Rosario Caruso guarda al futuro

di Sara Mattera

Il 2015 appena conclusosi sembra sia stato un anno complessivamente positivo per il Comune di Serrara-Fontana. Dalla riapertura dell’Eremo di San Nicola sul Monte Epomeo, all’installazione della prima Casa dell’Acqua a Succhivo, fino ad arrivare all’inaugurazione,presso Villa Mercede, del primo giardino, in tutta la Campania, dedicato ai pazienti affetti di Alzheimer, le opere realizzate dal Comune ai piedi del Monte Epomeo, durante l’anno, sono state diverse e hanno, certamente, fatto, guadagnare punti all’Amministrazione Comunale agli occhi dei cittadini che hanno potuto assistere ad una maggiore valorizzazione del posto in cui vivono. Nonostante tutto, però, sembra proprio che il sindaco, Rosario Caruso, non sia del tutto soddisfatto dell’andamento del 2015 e auspica di poter fare molto di più per i suoi cittadini in questo nuovo anno appena cominciato. Del bilancio del 2015 e dei progetti in cantiere in questo 2016 per il Comune di Serrara Fontana, infatti, ne abbiamo parlato proprio con lui. «Il 2015-ha detto il sindaco- è stato un anno di luci e ombre, fatto di cose positive, ma anche di alcune altre che potevano essere fatte meglio. Per quanto riguarda il bilancio abbiamo sistemato varie cose. Su questo fronte, possiamo dire che il Comune di Serrara-Fontana ha un bilancio sano. Per quanto riguarda i servizi, invece, ne abbiamo attivati alcuni grazie anche all’aiuto dei volontari, come lo ScuolaBus, la mensa, e per quanto riguarda l’eremo di San Nicola.  Di opere pubbliche ne abbiamo concluse diverse e avviato delle altre. L’opera con maggior visibilità è stata  certamente la riapertura dell’Eremo di San Nicola, dopo 17 anni di chiusura al pubblico e per la quale mi ritengo molto soddisfatto. Abbiamo anche messo in sicurezza diversi tratti di strada, nella zona di Casa Mattera,ma anche a Succhivo e a Sant’angelo e abbiamo anche attuato alcuni interventi a via Martofa e a via Pallarito.  Abbiamo, quindi, realizzato diverse opere, anche se abbiamo il rammarico di non averne completate alcune, come il campo di calcetto a Serrara per il quale non siamo riusciti a completare i lavori, ma sicuramente contiamo di farlo in questo 2016». Un bilancio positivo, dunque, quello del 2015 per il Comune di Serrara-Fontana, anche se, per il sindaco, a quanto pare, si sarebbe potuto fare molto di più, senza però dover dimenticare quelli che sono i bilanci complessivi delle casse comunali. «Si poteva fare di più  e possiamo migliorare  ancora tante cose, ma dobbiamo stare sempre attenti a non fare il passo più lungo della gamba.  Ho sentito diversi cittadini che si lamentavano per le luminarie che abbiamo installato quest’anno che non sono state sicuramente sfavillanti, ma bisogna anche dire che il nostro Comune ha un gettito della tassa di soggiorno pari a circa 70 mila euro mentre negli altri Comuni è molto più alto.  Anche se abbiamo un bilancio sano è comunque piccolo e non ci possiamo sempre permettere di fare determinate cose. Abbiamo, quindi, dovuto risparmiare sulle luminarie e sul Natale». Certamente, comunque, il bilancio finanziario del Comune di Serrara-Fontana quest’anno si è arricchito anche grazie al porto di Sant’Angelo che, dopo alterne vicende giudiziarie, è tornato ad essere gestito dallo stesso Comune che ne ha guadagnato utili profitti. «Una nota positiva-ha proseguito,infatti,Caruso- è stata sicuramente quella riguardante il porto di Sant’Angelo che è stato riaperto quest’anno e grazie al quale il Comune ha incassato oltre 350 mila euro. Tutto quello che abbiamo guadagnato è stato certamente utile e anche i diportisti sono molto soddisfatti»-.Sui progetti del 2016 il sindaco ha, invece, detto: «Per il 2016 ci sono diversi progetti sulla carta, ma al momento non sono ancora finanziati. Come già detto in altre occasioni, stiamo aspettando il decreto per il quale verranno elargiti i fondi per la realizzazione del depuratore di Sant’Angelo. L’unico progetto già finanziato è il Puc, il Piano di Urbanistica Comunale, che è in fase molto avanzata e pensiamo di chiuderlo per il 2016.  Abbiamo anche un progetto per quanto riguarda la sentieristica.  Abbiamo  riaperto l’eremo di San Nicola, ma ora dobbiamo sistemare anche il sentiero per arrivarci. Così come pure la Falanga che merita di essere sistemata. Di questo, ringrazio il Cai che ci segnala lo stato della sentieristica. Abbiamo inoltre anche un progetto per la realizzazione delle condotte fognarie che prevede di sostituire quelle che già ci sono e di realizzare ex novo quelle che non ci sono. C’è anche parco progetti che riguarda un edificio in disuso del Ciglio che vorremmo sistemarlo con un progetto di recupero e riqualificazione.  Insomma, abbiamo una serie di progetti da poter candidare ai finanziamenti della Regione Campania. Aspettiamo solo che escano i bandi». Tra realizzazione di nuove  opere e completamento di quelle già avviate, il 2016 potrebbe, però, avedere un cambio ai “vertici” amministrativi. La prossima primavera, infatti, il mandato di Caruso come sindaco in carica finirà e i residenti del posto torneranno alle urne dopo 5 anni. In merito all’argomento il sindaco ha detto: «C’è stata una riunione natalizia con tutto il gruppo consiliare di maggioranza durante la quale ho dato la mia disponibilità per presentare di nuovo la mia candidatura e c’è stata la volontà da parte di tutti i Consiglieri e gli Assessori di supportarmi come candidato sindaco». Ed è proprio ai consiglieri e ai membri della sua amministrazione che Caruso ha infine voluto rivolgere un ringraziamento per il lavoro svolto durante lo scorso anno. «Vorrei ringraziare tutti i membri dell’amministrazione perché è grazie anche a loro impegno e   al  lavoro se siamo riusciti a portare a termine determinati progetti durante il 2015».

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