CRONACA

Servizio civile universale, il Comune di Casamicciola pronto a varare il bando per 15 volontari

Servizio civile universale, il Comune di Casamicciola pronto a varare il bando per 15 volontari

Il Comune di Casamicciola ha approvato l’accordo di collaborazione in materia di Servizio Civile Universale, con l’intenzione di predisporre un apposito bando e individuare quindici volontari. Come molti ricorderanno, sin dal 2001 con apposita legge fu istituito tale servizio con molteplici finalità, tra cui l’attuazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, la promozione di solidarietà e cooperazione a livello nazionale e internazionale, con particolare riguardo alla tutela del patrimonio nazionale (ambiente, arte, cultura, protezione civile). Ormai da tempo il Comune di Casamicciola è accreditato all’Ambito della regione Campania degli enti di Servizio civile nazionale, cercando di sfruttare le possibilità previste dalla legge per valorizzare i giovani volontari e prepararli per il mondo del lavoro.

Un anno fa la sezione campana dell’Associazione nazionale dei Comuni (Anci Campania) si era resa disponibile a ricoprire il ruolo di ente capofila nel territorio regionale per raggiungere, insieme a Comuni ed istituzioni pubbliche, le trenta sedi necessarie all’iscrizione nell’Albo regionale: quindi il Comune di Casamicciola, una volta aderito al progetto, sarebbe risultato “ente di accoglienza” nel nuovo sistema del servizio civile universale. La Giunta comunale lo scorso gennaio provvide ad autorizzare l’ente all’iscrizione all’albo. Un passaggio obbligato per poter ottenere i finanziamenti necessari all’accredito di altri giovani volontari nell’ambito dei progetti concepiti dall’ente. I vari provvedimenti normativi, a partire dalla riforma del terzo settore nel 2016, dall’istituzione del “servizio civile universale” l’anno successivo, e le varie circolari emesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno disciplinato l’attivazione di un nuovo accreditamento degli enti locali per questa nuova forma che ha assunto l’esperienza del servizio civile.

È infatti prevista l’iscrizione all’albo nazionale per la quale occorre avere la disponibilità di cento sedi d’attuazione o all’albo regionale per la quale la disponibilità necessaria è di trenta sedi, oltre a una struttura organizzativa composta di sistemi di programmazione, selezione, gestione, formazione e comunicazione, e una articolata dotazione di figure di riferimento per i vari settori. Tali strutture e dotazioni sono più facilmente ottenibili tramite la modalità di iscrizione in forma aggregata, dove un ente fa da capofila per tutti gli altri soggetti (enti di accoglienza), legati ad esso da un apposito contratto di impegno e responsabilità in materia di servizio civile universale o da un vincolo “associativo-federativo-consortile”.

Nel nostro caso, a rivestire il ruolo di ente capofila è appunto l’Anci Campania, che si era resa disponibile allo scopo di raggiungere , insieme ai Comuni e Istituzioni pubbliche che aderiranno alla proposta il numero di trenta sedi necessarie per l’iscrizione all’albo regionale della Campania, e il Comune di Casamicciola Terme risulta, come detto, “ente di accoglienza” nel nuovo sistema di servizio civile universale. Quest’ultima, come dichiarato nella delibera, rappresenta “un’importante forma di impegno civile in cui lo Stato chiama i ragazzi a partecipare, insieme con gli enti, a progetti di impegno civico che danno la possibilità ai ragazzi di acquisire competenze, ma soprattutto a dare qualcosa alle comunità in cui vivono e sentirsi cittadini maggiormente attivi e partecipi, sviluppando e accrescendo la consapevolezza di essere cittadini italiani ed europei”.

Ora, come detto in apertura, il Comune intende inserire nel Servizio civile universale quindici operatori volontari, per una spesa complessiva di euro 9.600,00 da erogare all’Anci Campania come contributo alla gestione per ogni operatore effettivamente avviato al servizio nelle proprie sedi e contributo per le attività di gestione, da impegnarsi almeno 15 giorni prima della data di scadenza dei progetti, come del resto è previsto nell’accordo. Per le vie brevi l’Anci aveva comunicato che tali progetti sarebbero stati presentati presumibilmente non prima del febbraio 2019, per cui la spesa andava imputata sul bilancio preventivo del 2020 dell’ente. Una volta ritenuto opportuno approvare l’accordo di collaborazione in materia di Servizio Civile Universale, sarà dato mandato al sindaco di provvedere alla sottoscrizione del documento, che sarà a breve seguito dal varo del bando per selezione dei quindici volontari in questione.

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