Sette cuccioli abbandonati a Nitrodi
I piccoli cani sono stati trovati nel parcheggio della sorgente. Decisivo l’intervento di volontarie e cittadini che hanno trovato per tutti una sistemazione temporanea in attesa dell’adozione

DI GUIDO INVERNIZZI
L’ennesimo episodio di abbandono di animali si è registrato nelle scorse ore a Barano d’Ischia, dove sette cuccioli sono stati trovati nel parcheggio di Nitrodi. A denunciare l’accaduto è stata l’attivista Nunzia Di Iorio, che ha espresso tutta la propria indignazione per una vicenda che riporta d’attualità un fenomeno purtroppo ancora diffuso sul territorio isolano. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, Di Iorio ha puntato il dito contro chi ha deciso di disfarsi dei piccoli cani, sottolineando le gravi conseguenze che un simile gesto avrebbe potuto avere sul loro futuro. «Vorrei tanto sapere chi è l’idiota che ha abbandonato 7 cuccioli nel parcheggio di Nitrodi a Barano. Questi cuccioli saranno portati in canile, dove la maggior parte di essi morirà nel giro di 15 giorni per malattie virali. Che senso ha far nascere dei cuccioli e poi buttarli per strada? Ma cosa pensate che la gente prende cani come fossero noccioline?», ha scritto l’attivista.


La vicenda, tuttavia, ha avuto un epilogo decisamente diverso da quello che si temeva nelle prime ore. Grazie all’intervento tempestivo di Raffaella Scotti e Rosaria Costa, che si sono recate sul posto subito dopo la segnalazione e hanno attivato una rete di contatti per trovare una sistemazione agli animali, tutti e sette i cuccioli sono stati accolti in preaffido o avviati verso l’adozione. I piccoli saranno ora sottoposti alle procedure necessarie, compresa l’identificazione con microchip. Un risultato che la stessa Di Iorio ha definito quasi insperato. «Praticamente un miracolo. Grazie a tutti, tranne a chi li ha abbandonati», ha commentato. L’episodio ripropone il tema della tutela degli animali e della necessità di promuovere con maggiore forza campagne di sterilizzazione e adozione responsabile. Senza il pronto intervento dei volontari, infatti, i cuccioli avrebbero rischiato il trasferimento in canile in condizioni particolarmente delicate, con tutte le criticità sanitarie che possono interessare animali così giovani e non ancora vaccinati. Da qui l’ennesimo richiamo alla responsabilità dei proprietari e al rispetto delle norme vigenti: l’abbandono di animali costituisce un reato oltre che un gesto di grave inciviltà. Per i sette cuccioli ritrovati a Nitrodi, intanto, si apre ora la prospettiva di trovare una famiglia pronta ad accoglierli e garantire loro un futuro diverso.




