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“Sette Rose per Sofia”, Axel Ramirez miglior scrittore sull’eros del 2017

Porta a casa un altro premio, Salvatore Di Costanzo, in arte Axel Ramirez. Il regista isolano, noto  in Italia per la rivisitazione di film famosi in chiave hard-parodica, è stato infatti insignito del premio di Miglior scrittore 2017 di libri sull’eros.  Un titolo questo conquistato grazie al  libro, “Sette Rose per Sofia”, uscito in tutte le librerie lo scorso anno,  ed edito dal gruppo Albatros il Filo.  Lo scorso Luglio, infatti, Ramirez, ancora fresco del premio di Miglior regista hard del 2016 grazie al film Parodia “Amici Miei”, è sbarcato anche nel mondo letterario con la sua prima opera da scrittore, per l’appunto con “Sette rose per Sofia”,  un miniracconto dai tratti sofisticati e poetici, incentrato sulla figura di Sofia, femme fatale e definita da lui stesso come “quella donna unica, speciale, che ti fa battere il cuore ogni volta che si incontra il suo sguardo”.  Un racconto questo, che ha trovato pieno apprezzamento da parte non solo della critica, ma anche e soprattutto dei lettori, e che ha ottenuto il 41%  delle preferenze nell’ambito degli italian Porn Award 2017, i premi oscar, per antonomasia dell’hard italiano. I risultati sono stati resi noti dalla piattaforma hard-channel nel corso della giornata di ieri che ha pubblicato la lista dei premiati per l’anno solare appena conclusosi.

Il nostro concittadino  di origini baranesi non è stato però insignito solo del titolo di miglior scrittore  sull’eros del 2017.  Anche la  sua casa produzione – la Pif – fondata nel 2012 si è classificata al primo posto nella categoria “produzioni 2017”, con il 37% delle preferenze. Axel ha inoltre ottenuto il secondo posto come miglior regista dell’anno, battuto dal collega Andy Casanova. Con il 2017, insomma, un altro anno di successi lavorativi si è concluso per il nostro Salvatore di Costanzo, ancora incredulo per l’oscar ricevuto come scrittore dell’anno. «Non ci credevo, ma è successo- ha commentato – un ringraziamento a tutti coloro che mi hanno votato e hanno creduto nelle mie qualità e potenzialità anche come scrittore.  Per quanto riguarda la sezione miglior regista, anche se sono arrivato secondo sono molto soddisfatto e felice. Competere con mostri sacri come Salieri e Casanova per me è un grande onore».   Tanta soddisfazione quindi per  il regista isolano che visti i risultati sembra essere intenzionato a proseguire la sua carriera anche nel mondo letterario. «Esiste già un seguito di “Sette Rose per Sofia” – ci rivelò infatti alcuni mesi fa – ma non ho mai concluso la parte finale perché sono stato preso da tanti impegni. Però se “Sette Rose per Sofia” avrà successo, potrei concluderlo e continuare la saga. Mi piacerebbe anche scrivere un libro che racchiuda i miei pensieri sulla società o un racconto sempre auto biografico che parla della mia esperienza nell’hard».

Corrado Roveda

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