CULTURA & SOCIETA'

Shoah, “Binario 21—Viaggio nella Memoria”: ospite del Mennella Tullio Foà

Testimone diretto della comunità ebraica di Napoli incontrerà gli studenti il prossimo 5 febbraio, dal 27 la mostra nei locali della scuola in via Michele Mazzella

L’Istituto “C.Mennella” di Ischia lunedì 27 gennaio alle ore 9.00 inaugurerà la mostra sulla Shoah “Binario 21—Viaggio nella Memoria”, gentilmente concessa dall’Associazione Figli della Shoah Italiana, ed allestita presso l’Auditorium in Via Michele Mazzella 113-Ischia. La Mostra è un viaggio nella memoria che ripercorre la storia di alcune delle 605 persone tragicamente deportate il 30 Gennaio 1944 al campo di sterminio Auschwitz- Birkenau da un binario fantasma il cosiddetto Binario 21 nascosto sotto la Stazione Centrale di Milano.

Gli alunni del Cristofaro Mennella guideranno i visitatori attraverso 38 pannelli facendoli immergere nel disperato racconto di chi è riuscito a tornare. Sarà possibile visitarla dal 27.01.2020 al 4.02.2020 . La visita dura un’ora ed è divisa in due parti: la prima parte ripercorre le fasi della discriminazione razziale e della persecuzione degli ebrei in Italia; la seconda è formata dalle toccanti testimonianze di alcuni deportati. Verrà concesso del tempo per poter osservare meglio i pannelli dato che gli stessi riportano delle didascalie. Lo scopo è quello di promuovere una profonda sensibilizzazione dei ragazzi sulla tematica della Shoah e dell’antisemitismo e di educare al rispetto delle differenze contro ogni forma di violenza e discriminazione.

L’ingresso alla Mostra è dalle ore 09.00 alle ore 13.00 ed è gratuito. Durante la visita ciascun pannello sarà contestualizzato ed illustrato dalle studentesse dell’indirizzo Tecnico Economico per il Turismo. E sempre la sede di via Michele Mazzella del Mennella ha ospitato lo scorso 23 gennaio il seminario gratuito del CIDI Isola d’Ischia sulla didattica della Shoah. Il seminario diviso in due parti ha visto una prima parte introduttiva volta a capire l’importanza della contestualizzazione in quanto, senza analizzare il radicamento profondo e millenario del pregiudizio antiebraico in Europa e conoscerne gli sviluppi nel tempo, non è possibile comprendere storicamente la Shoah; la seconda parte invece di natura pratica ha offerto degli spunti di riflessione per affrontare l’argomento non soltanto da un punto di vista concettuale.

A curare le attività la prof. Giuseppina Di Guida, Dirigente Scolastica dell’IIS “C. Mennella” e di Sara Ingino, docente esperta in didattica della Shoah. Il prossimo 5 febbraio la scuola ospiterà Tullio Foà, testimone diretto della comunità ebraica di Napoli. Dopo la toccante intervista rilasciata per il docu film «Figli del destino» andato in onda su Rai Uno, Tullio Foà sarà a Ischia per raccontare di come riuscì a scampare alla persecuzione con la madre grazie all’aiuto di un commissario di polizia. Nato a Napoli nel 1933, è uno degli esponenti di quanto rimane della comunità ebraica di Napoli e uno degli ultimi testimoni diretti di uno dei periodi più turpi della storia dell’umanità e dello Stato italiano: quello delle leggi razziali.

Tulio Foa, tra i quattro protagonisti di: ”Figli del Destino”, la docu-fiction che ricostruisce le storie di quattro bambini italiani ebrei vittime dell’orrore e della vergogna delle leggi razziali. Un racconto della memoria, intrecciato con le emozionanti interviste dei quattro protagonisti oggi, con la regia di Francesco Miccichè e Marco Spagnoli, in onda su Rai 1 il 23 gennaio, Roma, 21 gennaio 2019. ANSA/ UFFICIO STAMPA RAI

Le deportazioni a Napoli iniziarono il 25 settembre 1943. Il Comandante Kohl aveva stilato l’elenco degli ebrei da rastrellare. L’operazione si chiamava “Samstagsschlag”, ossia “il colpo a sorpresa del sabato”. Gli ebrei andavano catturati nel loro giorno santo, quello di riposo, quando erano radunati in preghiera nel tempio, ma Tullio Foà riuscì a scampare alla persecuzione. La sua testimonianza renderà ancora più solenne il momento del ricordo, un percorso che non vede solo la giornata del 27 gennaio, ma diversi appuntamenti che coinvolgeranno la popolazione scolastica per non dimenticare

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