ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Shock in via Citronia, cane ammazzato da un Suv

Una vicenda terribile, di quelle che ti lasciano senza parole. Protagonista della tragedia un cane, che ieri pomeriggio si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il povero animale, suo malgrado, è stato improvvisamente investito da un Suv, che secondo le prime testimonianze stava percorrendo via Citronia, a Forio, ad una velocità eccessiva. A provocare sdegno, tuttavia, non è tanto questo aspetto, quanto quello che è accaduto successivamente. Il conducente del Suv, dopo l’impatto che si è purtroppo rivelato fatale per l’animale, ha infatti proseguito per la propria strada, omettendo di fermarsi e di prestare soccorso al cane. La sua “fuga”, però, è durata il tempo di un amen: come molti sapranno, via Citronia è abbastanza angusta. Ad un certo punto, quindi, il guidatore è stato costretto a tornare indietro e a confrontarsi con coloro che, attoniti, hanno assistito alla scena. Pur essendo in possesso di materiale fotografico esplicito, abbiamo deciso di non divulgarlo, ritenendo che la dignità degli uomini e degli animali vada sempre tutelata, e a maggior ragione in queste funeste circostanze.

A raccontare al popolo della rete l’episodio è stata una ragazza, che si trovava sul posto al momento del fatto. «Mi scuso per la crudezza di queste foto – ha esordito la testimone oculare – e mi meraviglio ancora una volta per quanto schifo faccia la gente. Questo cane è stato appena ucciso in via Citronia e chi lo ha investito non si è degnato nemmeno di soccorrerlo. Il Suv di cui ho oscurato la targa è passato correndo come un matto e ha investito questo povero cane fuggendo in una strada in cui evidentemente non sapeva che la sua autovettura non sarebbe passata. Io, il mio ragazzo e il mio amico – che stavamo percorrendo la strada e abbiamo assistito alla scena – siamo stati gli unici a fermarsi per soccorrere il cane».

«Abbiamo chiamato i soccorsi – ha proseguito la ragazza – ma ormai non c’era già più nulla da fare. Il Suv, rimasto probabilmente bloccato poco più avanti, è tornato indietro: questa volta glielo abbiamo ricordato noi di fermarsi». La ragazza, comprensibilmente addolorata e arrabbiata, ha concluso il proprio racconto spiegando anche il motivo che l’ha spinta a pubblicare una fotografia crudissima, che mostra l’animale morto sull’asfalto: «Questo post è un appello a chi corre in strada e a chi non si ferma dopo aver investito una vittima. Se anche per alcuni è “solo un cane”, per me è una vita: non era il mio cane e probabilmente era anche abbandonato da qualcuno, ma il modo in cui è stato investito e lasciato lì come un sacco dell’immondizia mi fa capire quanto schifo faccia la gente».

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button