Sicurezza balneare, ecco l’ordinanza della guardia costiera
Le nuove disposizioni resteranno valide dalla terza settimana di maggio fino alla terza settimana di settembre. Nelle aree riservate alla balneazione, entro 200 metri dalle spiagge e 100 dalle scogliere, il mare sarà destinato ai bagnanti

Con l’inizio della stagione balneare entra in vigore l’ordinanza di sicurezza n. 39/2026 della Capitaneria di Porto di Ischia, il provvedimento che disciplina balneazione e attività in mare lungo il Circondario Marittimo comprendente Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano. Le nuove disposizioni resteranno valide dalla terza settimana di maggio fino alla terza settimana di settembre. Nelle aree riservate alla balneazione, entro 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere, il mare sarà destinato esclusivamente ai bagnanti. In queste fasce saranno vietati navigazione, ormeggio e ancoraggio di imbarcazioni, moto d’acqua, windsurf e kite-surf, salvo specifiche autorizzazioni. Consentito invece l’utilizzo di canoe, jole, SUP, pedalò e mezzi simili, purché non rappresentino un pericolo per i presenti in acqua.
L’ordinanza impone inoltre a concessionari e Comuni di delimitare le zone di balneazione con gavitelli rossi collocati a intervalli di 25 metri e di segnalare il limite delle acque sicure, fissato a 1,20 metri di profondità, attraverso gavitelli bianchi. Nei tratti in cui non sarà possibile installare le boe dovranno essere esposti cartelli informativi in più lingue. Sulle spiagge dovranno comparire anche le bandiere di sicurezza: verde per mare calmo, gialla per condizioni potenzialmente rischiose e rossa per balneazione sconsigliata. Durante gli orari di apertura di lidi e arenili dovrà essere garantito il servizio di salvamento, con almeno un assistente bagnanti ogni 80 metri di fronte mare. Gli operatori dovranno essere muniti di brevetto in corso di validità, postazione di avvistamento, mezzi di salvataggio e materiale di primo soccorso. Prima dell’apertura stagionale dovrà inoltre essere trasmessa alla Capitaneria la documentazione relativa al personale impiegato. Restano vietati i bagni nei porti, entro 100 metri dalle imboccature e nelle aree considerate pericolose. Le unità a motore, nelle fasce di rispetto lungo la costa, non potranno superare i 10 nodi. Conferato anche il divieto di transito dei veicoli sulle spiagge, ad eccezione dei mezzi autorizzati per pulizia e assistenza ai disabili.




