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Sicurezza stradale, a Forio si fa sul serio: arrivano gli autovelox

Ieri mattina sul lungomare è stato installato il primo rilevatore di velocità, a breve entreranno in funzione anche gli autovelox "itineranti", importante strumento per dare un freno alle folli corse dei pirati della strada

Il primo concreto e deciso atto contro il cattivo vizio della guida spericolata sull’isola d’Ischia arriva da Forio. All’inizio del lungomare del comune turrita campeggia il primo rilevatore di velocità dell’isola, una vera e propria novità per le strade ischitane. Primo di una lunga serie che costellarà il territorio di Forio, come confidatoci dal comandante della Polizia Municipale Giovangiuseppe Iacono, il rilevatore servirà per abituare gli automobilisti alla presenza degli autovelox che presto aiuteranno la Polizia Locale nella lotta contro gli eccessi di velocità. Entro i prossimi 15 giorni il territorio sarà presidiato anche dagli autovelox. Saranno itineranti, mossi dalla Polizia Municipale lì dove si ritiene servano di più, pronti a immortalare chi spinge troppo l’acceleratore.

“Con l’installazione di questi dispositivi – dichiara il Comandante della Polizia Municipale di Forio, ing. Giovangiuseppe Iacono – abbiamo intensione non solo di intensificare i controlli su tutte le arterie viarie, ma anche e soprattutto di incoraggiare l’uso cosciente delle auto e dei mezzi a due ruote, obiettivo raggiungibile solo attraverso una giusta educazione stradale che passa, necessariamente, per questo genere di intervento”. Un vero e proprio “giro di vite” ai trasgressori del codice della strada che minano la sicurezza non solo di sé stessi ma anche di chi è presente, in quei momenti, lungo le strade, in auto o come semplice pedone. “Monitoraggio e rilevamento delle velocità dei mezzi e multe in caso di trasgressione – conclude il Comandante Iacono – sono tasselli di un progetto che stiamo portando avanti con l’amministrazione comunale, un progetto che pone al centro di tutto la sicurezza e la vivibilità.”

Il rilevatore di velocità montato all’ingresso di Forio è un chiaro messaggio destinato a chi ha il vizio e la colpa di lanciarsi a tutta velocità nell’invitante rettilineo. La pacchia per chi quando guida si sente invasato da un bisogno di velocità, neanche fosse Valentino Rossi o Lewis Hamilton è destinata a finire, sicuramente a essere punita dalle esose multe previste per chi trasgressive.  Sull’apparecchio posizionato alla Chiaia, alimentato da piccoli pannelli solari montati in cima al dispositivo, c’è un cartello che ricorda il limite di velocità fissato a 50 km/h, un limite che in tutta l’isola non dovrebbe mai essere superato. Eppure le numerose vittime della strada che ancora vengono piante sull’isola ci raccontano di una guida spericolate difficile da debellare. Un’isola dove il rombo dei motori squarcia sotto i colpi dell’acceleratore il limite di velocità quasi mai rispettato e infranto alla ricerca di quella scarica di adrenalina che cresce assieme alle lancette del  tachimetro.

Nel mese di maggio il comandante della Polizia Locale di Forio, Giovangiuseppe Iacono, annunciava alla cittadinanza che sul territorio sarebbero arrivati i tanto attesi autovelox, dispositivi che non solo misurano la velocità delle autovetture, ma grazie anche alla presenza di fotocellule sono in grado di scattare fotografie, immortalare la targa del trasgressore e far arrivare presso il domicilio dell’automobilista che ama la velocità in strada, la multa, giusta sanzione pecuniaria da comminare ai danni di chi proprio non riesce a rispettare quel limite di 50 km/h che vige su tutta la rete stradale ischitana.  Il Comandante dichiarava: “Alle 20.00 in inverno ed alle 22,00 in estate termina il turno dei vigili di Forio. “Credo che sia necessaria un’azione di repressione oltre che di prevenzione. Gli autovelox che andremo ad installare a Forio devono essere inquadrati proprio in quest’ottica: bisogna prevenire incidenti obbligando chi percorre le nostre strade al rispetto dei limiti di velocità”.

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