Sicurezza sull’isola, il bilancio operativo del Commissariato
Controlli capillari, attività di prevenzione e interventi mirati hanno scandito il lavoro degli agenti nel corso del 2025. Dall’identificazione delle persone al monitoraggio dei veicoli, passando per sequestri, verifiche sulle misure restrittive e controlli agli esercizi pubblici, i dati fotografano l’impegno quotidiano sul territorio.

Nel corso del 2025 l’attività del Commissariato di Polizia di Ischia ha trovato espressione in un’azione costante e articolata, sviluppata su più livelli operativi e scandita da un presidio quotidiano del territorio isolano. Il confronto tra i dati relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno e quelli riferiti all’arco temporale dal 1° settembre al 22 dicembre restituisce un quadro dettagliato dell’impegno profuso dagli agenti guidati dal vicequestore Ciro Re, impegnati tanto nella repressione dei reati quanto nella prevenzione e nel controllo diffuso. Sul piano dell’attività giudiziaria, nel primo semestre dell’anno sono state arrestate tre persone in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria, mentre nel periodo successivo il dato si attesta a una sola unità. Gli arresti in flagranza di reato passano da quattro a uno, a conferma di una riduzione degli interventi di questo tipo nel secondo periodo dell’anno. Non risultano persone denunciate all’autorità amministrativa, mentre le denunce in stato di libertà o per irreperibilità sono state complessivamente 35 nel primo periodo e 19 nel secondo. Il ricorso al fermo di polizia giudiziaria di iniziativa si è registrato una sola volta nella prima fase dell’anno e non compare nel periodo successivo.
L’attività di prevenzione ha rappresentato uno dei pilastri dell’azione del Commissariato. Le persone identificate sono state 8.631 nel primo periodo e 4.302 nel secondo, con 134 minori identificati tra gennaio e giugno e 53 tra settembre e dicembre. Le persone accompagnate in ufficio sono state sette nella prima fase dell’anno e una nella seconda, mentre due soggetti sono stati fotosegnalati nel primo periodo e uno nel secondo. I cittadini extracomunitari controllati risultano 112 nel primo arco temporale e 64 nel secondo. Particolarmente intensa l’attività di controllo su strada. Le autovetture controllate sono state 3.557 nel primo periodo e 1.585 nel secondo, con 16 sequestri o fermi amministrativi nella prima fase dell’anno e quattro nella seconda. I motoveicoli e ciclomotori controllati ammontano a 743 nel primo periodo e 647 nel secondo, con 15 sequestri o fermi amministrativi tra gennaio e giugno e sette tra settembre e dicembre. Le contravvenzioni elevate al Codice della Strada sono state 139 nel primo periodo e 60 nel secondo, mentre i posti di blocco o di controllo effettuati risultano 853 nella prima fase dell’anno e 351 nella seconda.
I numeri restituiscono il quadro di un’azione costante, sviluppata tra repressione e vigilanza amministrativa
Nel corso dell’attività operativa sono state eseguite perquisizioni ai sensi dell’articolo 41 del T.U.L.P.S. in un caso nel primo periodo, mentre non se ne registrano nel secondo. Le perquisizioni ex articolo 352 del Codice di Procedura Penale sono state due nel primo periodo e una nel secondo, mentre quelle ai sensi dell’articolo 103 della legge 309/90 risultano due tra gennaio e giugno e nessuna nella fase successiva. Per quanto riguarda i sequestri, nel primo periodo dell’anno sono stati effettuati sette sequestri di varia natura, mentre nel secondo periodo se ne contano due. Non risultano sequestri di armi da fuoco corte o lunghe, né di munizioni o esplosivi. Sono invece state sequestrate due armi bianche nel primo periodo, mentre nel secondo non se ne registrano. Rilevante il dato relativo alle sostanze stupefacenti. Tra gennaio e giugno sono stati sequestrati 1.255 grammi di hashish e 1.570 grammi di marijuana, mentre nel periodo successivo non risultano sequestri di sostanze. Non emergono quantitativi relativi a cocaina, eroina, ecstasy o altre droghe in entrambi i periodi analizzati. Sul fronte dei controlli alle persone sottoposte a misure restrittive o limitative, l’attività è stata particolarmente significativa. I controlli a soggetti agli arresti domiciliari o in detenzione domiciliare sono stati 1.551 nel primo periodo e 855 nel secondo. Le verifiche su persone sottoposte alla permanenza in casa ammontano a 108 nella prima fase dell’anno e a quattro nella seconda. I controlli su soggetti in sorveglianza speciale sono stati 20 nel primo periodo e due nel secondo, mentre quelli relativi alla libertà vigilata risultano 29 tra gennaio e giugno e otto tra settembre e dicembre. I controlli su persone sottoposte ad altri obblighi sono stati 122 nel primo periodo e 18 nel secondo.
Nel settore dell’anticrimine non si registrano esecuzioni di sequestri o confische di beni, né provvedimenti antimafia, ma permane l’attività di monitoraggio e informazione. Anche per quanto riguarda i minori e le misure di sicurezza detentive e non detentive, i documenti non riportano interventi eseguiti nel corso dell’anno. L’attività amministrativa non evidenzia il rilascio di licenze o autorizzazioni in materia di armi, esplosivi, esercizi sensibili o passaporti, così come non risultano provvedimenti di diniego o revoca. Sul versante dei controlli agli esercizi pubblici, risultano sette esercizi controllati nel primo periodo e quattro nel secondo, con due circoli ricreativi verificati in entrambe le fasi dell’anno. Per quanto riguarda gli episodi delittuosi, non emergono nel periodo considerato dati relativi a estorsioni, usura, ricettazione, danneggiamenti, rapine, truffe, reati informatici o furti, in nessuna delle tipologie censite, così come non risultano episodi rilevanti quali attentati o stragi. L’attività dell’Ufficio Controllo del Territorio si è tradotta in 286 persone controllate tramite la sala operativa nel primo periodo e 92 nel secondo, mentre i controlli effettuati con i terminali di bordo sono stati 8.289 tra gennaio e giugno e 4.210 tra settembre e dicembre. I controlli su persone di interesse operativo risultano 24 nel primo periodo e 114 nel secondo. I veicoli controllati tramite sala operativa sono stati 238 nel primo periodo e 106 nel secondo, mentre quelli verificati con terminali di bordo ammontano a 4.103 nella prima fase dell’anno e 2.115 nella seconda. I veicoli controllati con sistema automatizzato Mercurio risultano 79 nel primo periodo e 65 nel secondo. Nel corso dell’anno sono state effettuate sei perquisizioni nel primo periodo e due nel secondo, con sette accompagnamenti in ufficio tra gennaio e giugno e uno tra settembre e dicembre. I controlli su persone agli arresti domiciliari o in detenzione sono stati 1.558 nel primo periodo e 866 nel secondo, mentre quelli su soggetti sottoposti a misure di sicurezza, prevenzione o altri obblighi risultano 247 nella prima fase dell’anno e 32 nella seconda. A garantire l’operatività sul territorio sono stati complessivamente 713 equipaggi delle Volanti nel primo periodo e 418 nel secondo, con l’impiego di due unità speciali nella prima fase dell’anno e nessuna nella seconda.






