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Sisma, Castagna: «Posticipare le scadenze debitorie»

Il sindaco di Casamicciola propone al commissario Schilardi di rinviare al 1° luglio 2022 il termine per onorare i debiti, vista la sopraggiunta emergenza sanitaria

Posticipare le scadenze debitorie per i terremotati. È questa la proposta che il sindaco di Casamicciola, ingegner Giovan Battista Castagna, ha inviato al commissario delegato alla ricostruzione Schilardi. Le scadenze in questione sono quelle contenute nella legge 130/2018 per la ricostruzione dopo il terremoto che il 21 agosto 2017 colpì l’isola, e il comune termale in particolar modo. Nella legge erano state previste varie misure in aiuto della popolazione delle attività produttive colpite, che sono state prorogate fino al 31 dicembre 2020. Fra l’altro, è stata prorogata a tale data la moratoria dei finanziamenti ipotecari collegati ad immobili residenziali, commerciali ed industriali resi inagibili dal sisma, agli effetti dell’accordo sottoscritto con l’Associazione bancaria italiana, esteso anche a favore di coloro che hanno subìto disagi indiretti dall’evento sismico.

Altre misure sono quelle di sostegno dei redditi di famiglie ed imprese contenute negli articoli 32 (sospensione del pagamento del canone Rai), 33 (sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria) e 35 (sospensione dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento) della legge in questione. Tutte queste misure però cesseranno di avere la loro efficacia a partire dal primo gennaio 2021, data dalla quale bisognerà dare corso a tutti i pagamenti sospesi. Tuttavia la sopraggiunta emergenza causata dal Coronavirus, con la successiva chiusura di tutte le attività produttive del territorio del cratere, l’impossibilità di piena ripresa delle stesse per la stagione 2020, hanno posto numerose aziende nell’impossibilità di onorare i debiti causati dallo slittamento dei termini di pagamento. Di qui la proposta del sindaco: siccome la reale ripresa dei flussi turistici sembra ancora lontana nel tempo, presumibilmente a partire dalla prossima primavera (sempre tenendo presente la curva epidemica), Castagna ha suggerito al Commissario Schilardi di posticipare ulteriormente il termine per il rimborso dei debiti maturati durante il periodo di sospensione fissato dalle norme citate, e di sostituirlo con un nuovo termine, decorrente almeno a partire dal 1° luglio 2022.

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