Sisma centro Italia e Ischia, accordo tra le strutture commissariali

Dall’Appennino centrale a Ischia, nel segno della legalità, della sicurezza e dell’innovazione. È stato sottoscritto ieri presso la Prefettura di Napoli un accordo di collaborazione tra la Struttura commissariale per la ricostruzione del sisma del 2016 e quella impegnata nel percorso di rinascita dell’isola d’Ischia dopo il sisma del 2017. Si tratta di una conferma di quanto di fatto stava avvenedno nel recente passato conla nomina di Giovanni Legnini che per un certo periodo ha seguito sia il centro Italia che l’isola verde. A siglare l’intesa a Palazzo di Governo, il Commissario straordinario Guido Castelli e il Commissario Marcello Feola, alla presenza del Prefetto di Napoli Michele di Bari e del Prefetto Paolo Canaparo, responsabile della Struttura per la prevenzione antimafia che opera a supporto di entrambe le ricostruzioni. L’obiettivo dell’accordo è trasferire nell’esperienza ischitana strumenti, procedure e buone pratiche sviluppati nel cratere del Centro Italia dopo il terremoto del 2016. Tra i punti qualificanti dell’intesa figurano la piattaforma digitale GE.DI.SI. e il cosiddetto “Badge di cantiere”, sistema pensato per garantire il monitoraggio e la tracciabilità di imprese, lavoratori e accessi ai cantieri.
Si tratta di un modello che punta a rafforzare i presidi di legalità, regolarità e sicurezza sul lavoro, con un controllo più efficace delle attività connesse alla ricostruzione. Un’esperienza che, secondo i promotori dell’accordo, ha anticipato il sistema che il Governo Meloni intende estendere a livello nazionale per la gestione dei cantieri e delle opere pubbliche. Nel corso della firma è stato inoltre sottolineato il ruolo svolto dalle Prefetture e dagli organismi di prevenzione antimafia nel garantire trasparenza e correttezza delle procedure. Un riconoscimento particolare è stato rivolto ai prefetti Michele di Bari e Paolo Canaparo, indicati come punti di riferimento essenziali nell’azione di tutela della legalità all’interno dei complessi processi di ricostruzione post-sisma.




