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Sisma e ricostruzione, la verità dal sottosuolo

Continuano gli studi di microzonazione sul territorio casamicciolese. Ad aprile le prove sismiche di foro "down hole", intanto oggi inizia una serie di sopralluoghi e indagini geofisiche da parte di tecnici dell'Ingv

Continuano le attività di micro-zonizzazione del territorio casamicciolese, attività propedeutica a quella di ricostruzione post-sisma. Il gruppo di geologi incaricati dall’amministrazione del Capricho di effettuare lo studio di micro zonizzazione sismica di terzo livello nelle aree del territorio comunale, ha predisposto un prossimo importante passo. Si tratta dell’effettuazione di prove sismiche in foro down hole (dh). Esse sono tra le più utili per la caratterizzazione geomeccanica delle terre e delle rocce, e vengono effettuate in fori appositamente predisposti e forniscono le velocità sismiche dei terreni. Per l’esecuzione delle prove sismiche in foro occorre che vengano preliminarmente eseguiti i fori geognostici. Questi devono essere “condizionati” per l’intera lunghezza mediante l’installazione di una tubazione in PVC della serie pesante, con diametro interno generalmente non inferiore ad 80 mm e sezione costante senza irregolarità e distorsioni. L’intercapedine fra parete del foro e tubazione definitiva viene sigillata con una miscela autoindurente di acqua-cemento-bentonite, iniettata lentamente, a bassa pressione, attraverso la valvola di fondo e pistoncino a tenuta . La tubazione definitiva viene adeguatamente protetta mediante pozzetto fondato nel terreno e chiusa con coperchio. Alla consegna del foro condizionato si procede all’esecuzione delle prove vere e proprie.

Nel disciplinare d’incarico venne prevista l’esecuzione di “almeno due sondaggi a carotaggio continuo (per una lunghezza complessiva di almeno 35 metri ciascuno) con prelievo di non meno di due campioni indisturbati per sondaggio, esecuzione di prove in sito ed esecuzione di prova Down-hole. Nel caso in cui non sia possibile prelevare il materiale in maniera indisturbata, dovranno essere prelevati campioni disturbati rappresentativi di ogni unità stratigrafica, ovvero rocce e terre, attraversata dal sondaggio. In alternativa, si potrà effettuare un solo sondaggio geognostico della profondità di 60 metri, con prelievo di non meno di due campioni indisturbati per sondaggio e con esecuzione di prova dh spinta fino a circa 50 metri”. Le operazioni di sondaggio iniziarono il 26 febbraio, e il primo marzo si conclusero. Come stabilito dal protocollo del Centro di Microzonazione sismica, occorre tuttavia attendere 30 giorni dalla fine delle operazioni di cementazione dei fori condizionati per la prova in foro down hole. Di conseguenza tale prova è stata fissata nei primi giorni di aprile, e i relativi elaborati saranno consegnati una decina di giorni dopo.

Il sindaco Castagna ha dichiarato: «Il programma di studio va avanti rispettando perfettamente la tabella di marcia. I risultati della microzonazione, che si concluderà a luglio, forniranno indicazioni precise in ottica-ricostruzione». La microzonazione, ricordiamo, è un’operazione che ha lo scopo di riconoscere, su una scala sufficientemente piccola (comunale o sub comunale), le condizioni geologiche, geomorfologiche e geotecniche locali dell’immediato sottosuolo, che possono alterare più o meno sensibilmente le caratteristiche del movimento sismico “atteso”, generando amplificazioni del moto sismico o anche deformazioni permanenti. In altri termini, tale analisi ha l’obiettivo di individuare eventuali “effetti di sito”  a seguito di un sisma. I risultati degli studi di microzonazione sismica si applicano nella pianificazione territoriale e dell’emergenza, nella ricostruzione post-sisma e nel supporto alla progettazione antisismica. Ed è proprio l’uso che i Comuni di Casamicciola e Lacco Ameno faranno degli esiti di tale operazione, anche in ottica-ricostruzione. Si tratta infatti di uno strumento capace di “censire” in maniera dettagliata il territorio e quindi in una certa misura di prevedere le eventuali conseguenze sulle costruzioni edilizie, addirittura con lo scarto di pochissimi metri, consentendo di evitare gli errori del passato.

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