Sisma e trasporti . Oggi i lavori, domani la riapertura del porto di Pozzuoli
Al termine del sopralluogo effettuato questa mattina dai tecnici della Protezione Civile, della Regione Campania e degli enti competenti, e dopo gli interventi di riattivazione e sistemazione delle banchine e delle aree del porto interessate che hanno risentito degli effetti della forte scossa di terremoto registrata ieri sera, il porto di Pozzuoli dovrebbe riaprire regolarmente domani mattina. Questa, al momento, è la comunicazione ufficiale diffusa dalle autorità, pur nella consapevolezza che l’area flegrea resta interessata da uno sciame sismico ancora in corso e che la situazione continua ad essere costantemente monitorata.
Questa mattina tecnici della Protezione Civile e della Regione Campania hanno effettuato un sopralluogo sulle banchine del porto di Pozzuoli per verificare l’entità dei danni provocati dal sisma e accertare le condizioni di sicurezza delle strutture. Dai riscontri emersi è stato confermato un quadro meno grave di quanto inizialmente temuto: avrebbero ceduto alcuni giunti di collegamento tra i moduli prefabbricati che compongono la banchina, mentre non sarebbero state riscontrate lesioni strutturali significative.
Spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo: «Abbiamo individuato una possibile soluzione che potrebbe consentire di riaprire il porto in tempi rapidi, ma prima dobbiamo avere la certezza assoluta che la struttura sia completamente sicura».
Nel corso della giornata sono stati avviati gli interventi necessari per il ripristino e la messa in sicurezza delle aree interessate. Conclusi i lavori e ultimate le verifiche tecniche, la previsione è quella di consentire la riapertura dello scalo nelle prime ore di domani.
L’ordinanza di chiusura, firmata nella tarda serata di ieri dal comandante del porto, ha comportato la cancellazione di oltre cinquanta collegamenti tra navi, motonavi e aliscafi da e per Ischia e Procida, con pesanti disagi per turisti, pendolari e autotrasportatori proprio nel primo weekend di agosto. La sospensione delle attività del porto puteolano ha spinto molti viaggiatori verso i porti di Napoli, Beverello e Porta di Massa, dove si registrano lunghe file alle biglietterie e code di veicoli in attesa dell’imbarco.
Restano tuttavia notevoli le difficoltà per i numerosi turisti che in questo fine settimana devono raggiungere o lasciare Ischia e Procida, anche se la prospettata riapertura del porto di Pozzuoli rappresenta una notizia incoraggiante per il ritorno alla normalità dei collegamenti marittimi. La chiusura dello scalo flegreo, disposta dopo i danni provocati dalla forte scossa delle 19.46 di ieri, ha infatti avuto pesanti ripercussioni sull’intero sistema dei trasporti nel golfo di Napoli. Il porto di Pozzuoli rappresenta un hub essenziale per Ischia e Procida: dalle sue banchine transitano circa i due terzi dei veicoli diretti verso le due isole, oltre a migliaia di passeggeri ogni giorno.




