CULTURA & SOCIETA'PRIMO PIANO

Solidarietà, l’isola si mobilita per aiutare il piccolo Cristian

Colpito da una brutta encefalite sarà trasferito presto a Lecco, il papà: «Sentirvi vicini anche solo con le preghiere per noi è un gran conforto quindi nelle offerte che vi siete proposti di fare non siate troppo generosi, il nostro Cristian che si accontenta anche di un semplice gelato, cioccolatino o pacco di caramelle»

Cristian è un bambino di 7 anni che il 3 gennaio scorso è stato colpito da una brutta encefalite, un’infiammazione del cervello, spesso scatenata da un virus, che causa sintomi simili a quelli di un’influenza, ma che in alcuni casi può avere delle serie conseguenze. Dopo averlo portato in uno stato di pre coma ora Cristan è sveglio, ma alimentato tramite sondino. Ha lo sguardo assente, non cammina, ma quando ha visto le foto del suo amichetto del cuore ha pianto. E’ da giorni che questa storia è entrata nel cuore degli isolani che, in un attimo, hanno fatto partire la macchina della solidarietà. Cristian è, infatti, ricoverato all’Ospedale Santobono di Napoli, ma la situazione non migliora e i suoi genitori hanno pensato di trasferirlo presso un centro riabilitativo a Lecco, il Lombardia.

Ischia si è, così, mobilitata per aiutare la famiglia del piccolo Cristian a sostenere le spese economiche che dovranno affrontare e nelle scuole, in alcune associazioni sportive e le associazioni benefiche è partita una raccolta fondi per pagare l’ambulanza speciale che dovrà trasportare Cristian verso la guarigione. Si cerca il miracolo. Il cuore degli ischitani è grande e in pochi giorni questa raccolta fondi ha preso una piega davvero insostenibile tanto che è il papà di Cristian, Giovanni, ad aver mandato un audio dove, a viva voce, ringrazia quanti aiuteranno questa famiglia. «Sono il papà di Cristian un caro bambino, bello, simpatico e solare che sta vivendo una brutta avventura in un ospedale a Napoli ormai da un bel po’ di giorni affiancato h24 da noi genitori. Per nostra scelta, e visto che la struttura non ha la possibilità, il bambino sarà trasferito in un’altra struttura più attrezzata e precisamente a Lecco, purché questo avvenga dobbiamo superare alcuni ostacoli burocratici e non sappiamo ancora come affrontare il trasferimento. Abbiamo saputo della catena solidale che si è formata grazie al buon senso e allo spirito umano delle persone. Solo che adesso ha preso delle forme spropositate, da noi inaspettate. Ci teniamo a precisare onde evitare ogni scopo di lucro che la nostra famiglia è abbastanza numerosa e altrettanto affiatata. Sentirvi vicini anche solo con le preghiere per noi è un gran conforto quindi nelle offerte che vi siete proposti di fare non siate troppo generosi, pensate che tutto quello che state facendo lo state facendo principalmente per il nostro Cristian che si accontenta anche di un semplice gelato, cioccolatino o pacco di caramelle». Nel pronunciare queste ultime parole la voce di Giovanni è rotta dall’emozione, è un papà che farebbe di tutto per vedere suo figlio tornare a correre e a giocare con i suoi amichetti. «Questo messaggio – continua Giovanni – serve per invitarvi a non far degenerare la situazione, le nostre preoccupazioni adesso sono ben altre. Cogliamo l’occasione per salutare e ringraziare infinitamente tutti. Non credevamo minimamente di essere voluti così bene. Speriamo di abbracciare presto la nostra isola. Grazie Ischia». Tramite il conto corrente della Diocesi di Ischia attraverso la Caritas, che pare essere l’unico canale autorizzato dalla famiglia, sarà possibile dare il proprio contributo. La Chiesa, inoltre, ha fatto sapere che anche le offerte raccolte durante la quaresima saranno date alla famiglia di Cristian. C’è anche un video che gira in rete e nel video c’è Cristian. Pigiamino blu, capelli chiari. Guarda rannicchiato sul cuscino dei personaggi in maschera che sono andati a trovarlo in Ospedale per strappargli un sorriso. Ci sono i me contro te, Spiderman. Tra qualche giorno sarà Carnevale ma per Cristian i festeggiamenti sono solo rimandati.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close