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Soppressione agrario, Del Deo: «La nostra isola ha bisogno di figure qualificate»

di Francesco Castaldi

FORIO – Dopo le affermazioni di altri esponenti politici isolani, che nei loro interventi avevano sottolineato l’importanza di salvaguardare l’istituto agrario, anche il primo cittadino di Forio Francesco Del Deo ha deciso di scendere in campo e perorare la causa portata avanti con grande determinazione in questi giorni dagli studenti, dai genitori e dai docenti della scuola superiore, che rischia la definitiva chiusura in ragione delle disposizioni dell’Ufficio Scolastico della Regione Campania. Circostanza, quest’ultima, che determinerà inevitabilmente una serie di conseguenze nefaste per coloro che la frequentano. Il sindaco dell’ente turrito, al fine di scongiurare la soppressione dell’indirizzo istituito lo scorso anno, nella giornata di ieri ha provveduto ad inviare una nota alla dottoressa Maria Teresa De Lisa, dirigente dell’Ufficio VI (Ambito Territoriale di Napoli) dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.

«Il comune di Forio – esordisce Del Deo nella propria missiva – apprende con rammarico la notizia della soppressione dell’Indirizzo Agrario, istituito soltanto lo scorso anno presso l’Ipsar “Telese” di Ischia. Tale decisione è stata presa dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Napoli con nota prot. 2925 del 09.06.2015. Questa amministrazione ritiene che tale decisione sia da rivedere, per una serie di motivazioni. In primo luogo, gli studenti che hanno frequentato il primo anno di corso nell’ultimo anno scolastico 2015-16, si troverebbero costretti ad operare una scelta dura ed ingiusta: o abbandonare il corso di studio che avevano scelto con grande motivazione, o trasferirsi in terraferma per frequentare un altro Istituto Agrario».

«In secondo luogo – prosegue Francesco Del Deo – l’eventuale rinuncia da parte di questi studenti al corso di studio che stavano frequentando comporterebbe un evidente depauperamento per il territorio dell’isola d’Ischia: infatti la nostra isola, sia per le eccellenze agro-alimentari che per la situazione in cui versa il territorio, ha bisogno di figure qualificate e deputate a gestire simili aspetti. Infine, si ritiene, così come per altri ambiti, che un basso numero di iscritti non sia un motivo valido per decidere la soppressione di un indirizzo scolastico dalle ampie possibilità di impego e di sviluppo, nonché funzionale alla tutela del territorio».

«Con la presente, pertanto, alla luce delle suesposte considerazioni – conclude il primo cittadino del comune del Torrione – si chiede che Codesto Ufficio Scolastico annulli il provvedimento di soppressione, concordando con l’istituzione scolastica tutte le possibilità ed in particolare la costituzione di classi articolate, perché l’indirizzo agrario sia salvo e possa crescere nell’interesse della comunità isolana». La lettera del sindaco Francesco Del Deo rappresenta soltanto l’ultimo degli appelli in ordine di tempo che sono stati lanciati nel corso della caotica settimana che sta per concludersi, e che ha avuto inizio venerdì scorso con la riunione indetta dal professor Mario Sironi, durante la quale il preside del “Telese” ha comunicato ai genitori dell’agrario la notizia della soppressione dell’indirizzo intrapreso con tanta passione dai propri figli che, in ragione della giovanissima età, difficilmente opteranno di trasferirsi in terraferma per frequentare il plesso di Licola.

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