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Sorpreso a spacciare, foriano arrestato dai carabinieri

ISCHIA. Un fine settimana trascorso a pianificare una delle tante operazioni finalizzate alla prevenzione e repressione del fenomeno di consumo e soprattutto spaccio di sostanze stupefacenti e i risultati ancora una volta non sono mancati, a conferma di come sull’isola d’Ischia il livello di allerta debba necessariamente rimanere elevato. I carabinieri della Compagnia di Ischia, guidati dal capitano Angelo Pio Mitrione, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane di Forio, classe 1995, tale Kevin Maltese, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di hashish.

L’operazione condotta dai militari dell’Arma è scattata nella serata di sabato e di fatto ha permesso di cogliere il 23enne con le mani nel sacco. I carabinieri si sono preventivamente appostati nei pressi del luogo dove il Maltese occultava abitualmente le dosi di sostanza stupefacente fino a quando lo hanno notato giungere a destinazione a bordo del proprio motociclo. A quel punto il ragazzo ha prelevato una dose che di lì a poco avrebbe dovuto cedere ad alcuni acquirenti che nel frattempo lo stavano attendendo. Gli investigatori, ovviamente, hanno aspettato prima che il quadro si delineasse nella sua interezza, proprio per poter configurare la flagranza, e successivamente intervenuti intimandogli l’alt. Da quel momento in poi ci sono state scene da film poliziesco, perché Kevin Maltese ha tentato la fuga non fermandosi dinanzi all’ordine dei carabinieri: ne è scaturito un breve e spettacolare inseguimento al termine del quale il giovane foriano è stato rintracciato e immediatamente fermato.

A quel punto gli uomini del capitano Mitrione hanno attentamente perlustrato il nascondiglio utilizzato dal Maltese, all’interno del quale sono stati rinvenuti, abilmente occultati, circa 28 grammi di hashish suddiviso in varie dosi, mentre nella successiva perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto il bilancino di precisione utilizzato presumibilmente per la pesatura della sostanza. Kevin Maltese veniva condotto in caserma e dopo gli adempimenti di rito dichiarato in stato di arresto. Dell’accaduto veniva notiziato il sostituto procuratore di turno che disponeva la traduzione dell’arrestato presso il suo domiclio in attesa della celebrazione del processo per direttissima che si svolgerà questa mattina presso il Tribunale di Napoli.

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