CRONACA

Sosta selvaggia: i Verdi denunciano, l’autista querela

Dopo aver denunciato sui social la sosta di un bus ncc sul marciapiede, il commissario isolano dei Verdi è stata minacciata di querela dall’autista immortalato

Le nostra strade si stanno restringendo. Ogni anno sempre di più. Date un’occhiata alla carreggiata la prossima volta che prenderete l’automobile per raggiungere la vostra meta. Alla fine del tragitto vi sarà facile contare i metri di strada completamente sgombri da autovetture che invadono la strada, saranno molto pochi. Segno evidente che l’isola sta diventando sempre più popolata da autovetture in ogni dove. Un restringimento che comporta sempre maggiori difficoltà per la circolazione e maggiori probabilità di vedere in strada soste non proprio ortodosse. Come è capitato alla sempre attiva Maria Rosaria Urraro, commissario isolano dell’isola d’Ischia, che in quel di Forio ha denunciato un caso di sosta sul marciapiede da parte di un autobus turistico in attesa di caricare un gruppo di turisti che si sta godendo il clima di questo inizio settembre.

“Abbiamo documentato nel comune di Forio – ha chiarito Mariarosaria Urraro – un autobus turistico NCC parcheggiato contromano su un marciapiede mentre l’autista era intento a fare salire i clienti di un albergo nel suo automezzo. Non solo il grosso mezzo occupava il marciapiede ( Art. cds 158,comma 1,lettera H, comma 5 – multa € 87 ), ma lo occupava contromano ( Art. cds 157 Comma 2 e 8 multa € 42 ), quindi impedendo ai pedoni di utilizzare il marciapiede, mettendo a rischio la loro incolumità, ma questo genio metteva a rischio anche l’incolumità dei passeggeri che salivano sul mezzo in piena strada mentre le auto marciavano”.

La denuncia continua poi sottolineando quanto segue: “Il Gentiluomo poi ha proseguito con le infrazioni stradali, mettendo a rischio seriamente la vita dei passeggeri, impugnando il cellulare con entrambi le mani, lasciando il volante ha cominciato a filmarci e a minacciarci di denuncia, quando ormai si era reso conto che le sue bravate erano state immortalate dai Verdi. Dopo la prima bravata si passa alla seconda, infatti sempre lo stesso campione a via Giovanni Mazzella, in un incrocio pericoloso e a meno di 200 metri dalla galleria della chiesa del Soccorso si è fermato nuovamente in strada, come se ne fosse il padrone e in totale mancanza di sicurezza ha fatto scendere il suo carico di esseri umani e valigie”.

I tempi veloci di internet non hanno fatto attendere molto prima che il protagonista delle foto e video realizzati dalla Urraro abbia velocemente risposto alle accuse: “A mia difesa – ha risposto l’autista – devo dire che lei prima di menzionare articoli del codice della strada tanto per si vada a studiare la differenza tra sosta e fermata in merito al posto in cui ero invece fermati e non sostato le faccio presente che si tratta di un accesso carrabile e quindi non un marciapiede di pertinenza all’albergo presso cui stavo facendo il prelievo delle persone che all’atto del farli salire sul pullman ho difeso con la mia stessa persona controllando che non corressero alcun pericolo In merito al telefonino come si evince dal suo video io lo impugnavo mentre il pullman era fermo salvando così l’incolumità dei miei passeggeri e infine in merito alla promessa che le ho fatto sappia che domani stesso darò mandato al mia legale di presentare denuncia nei suoi confronti per violazione della mia privacy in quanto pubblicare foto e video di un automezzo unico nel modello e nella colorazione per tutto il territorio isolano equivale a dire il nome della ditta e quindi dell’autista che lo guidava per cui poi sarà il garante della privacy a stabilire se lei poteva o non poteva pubblicare foto che come si evince dal video io le avevo proibito di pubblicare grazie e come partito anziché dare la caccia a chi lavora date la caccia a chi ruba che forse vi si potrebbe prendere un pochino più in considerazione”. Scaramucce di fine estate che scattano una precisa fotografia di come la stagione turistica ischitana, che ha raggiunto un periodo meno caotico ma ancora carico di tensione, abbia ancora molto da risolvere per rendere equilibrato il rapporto tra servizio turistico e servizi per gli isolani.

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4 Commenti

  1. Incredibile ma vero il commissario isolano dei verdi Maria Rosaria Urraro che si batte per le ingiustizie dell’isola è stata querelata. Chi la spunterà?

  2. Che si vergogni questo autista….Non li dovessimo conoscere quanto sono arroganti e padroni delle nostre strade. Ha fatto benissimo.la dottoressa Urraro a denunciare questo episodio…ha tutta la mia solidarietà….basta con questi comportamenti arroganti ed incivili. Poi vorrei dire…ma le forze dell ordine dove stavano ? Al bar? Avanti così dottoressa siamo con lei…

  3. Inviterei la Dottoressa di partecipare per un weekend di arrivi e partenze con uno dei vettori a sua scelta. Vedrà che quei “prepotenti delinquenti” avranno direttamente un altra dimensione. Ma si renderà conto di come e in quali condizioni si è costretti a prelevare e lasciare i turisti il più vicino agli alberghi, specialmente carichi di bagagli e stanchi dal loro viaggio anche di un giorno intero. Oppure nervosi per la partenza. In entrambi i casi sono esigentissimi e pretenderebbero anche di essere prelevati nella hall della struttura. Non sempre si possono usare mezzi piccoli per le quantità di persone da trasportare ed è altresì nota la “pazienza e gentilezza” degli automobilisti sempre di fretta. Per non parlare degli scooteristi che sorpassano anche sulle strisce pedonali senza guardare ma prendendo tutti anche a male parole. Facile prendersela con operai che delle volte non hanno altra scelta se non si ha neanche idea delle situazioni. Ecco, a tutti quelli che se la prendono con i bus turistici, veniteci a lavorare qualche giorno per rendervi conto. E ricordatevi che tutti!!! ci lavoriamo con il turismo. Anche l’idraulico, il muratore, l’avvocato e quelli che sono pagati pure con i soldi che si sono guadagnati con quello. Se ci fermassimo un anno… vorrei vedere se non vi rendete conto quanti dipendono da questo!

  4. Cosa ci si può aspettare da Ischia, additata dai media nazionali come l’isola simbolo dell’abusivismo edilizio in Italia. Il rispetto delle regole puro utopia. Capri ha molto meno da offrire, ma a differenza vostra, sa fare turismo ! Per questo voi non sarete mai all’altezza di Capri !

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