LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Chiarimenti

Incontro due cittadini che per il loro impegno sociale sono tenuti in grande considerazione dai vertici amministrativi del Comune di Ischia. Alla mia richiesta di un intervento che persuada la nostra amministrazione ad un maggiore ed impegnativo ruolo, uno mi risponde di non perdere tempo perché l’unica cosa che interessa gli amministratori è come coltivare l’orticello dei loro voti per essere rieletti e l’altro mi dice che condivide in todo quello che fa l’amministrazione perché meglio di così non si potrebbe fare.

Delle due risposte la prima era ovvia ma la seconda è più preoccupante perché significa che siamo messi veramente male. Peccato che il Sindaco, Enzo Ferrandino, abbia scelto di non confrontarsi con le forze economiche e sociali del paese.

Avrebbe potuto far capire ai cittadini la differenza esistente tra il suo modo di agire ed amministrare e quello di tutti quelli che lo circondano solo per avere qualche vantaggio personale.

Da cosa si può dedurre una idea del genere. Le amministrazioni pubbliche si qualificano attraverso delibere ed ordinanze. Ebbene se andate sull’albo pretorio del Comune vi rendete conto della pochezza delle Giunte che si sono susseguite negli ultimi anni. Non trovate un accenno ad una programmazione ed una qualche idea di come si deve sviluppare il paese attanagliato da una crisi paurosa. Senza tenere conto delle batoste che nelle ultime settimane il centro di potere isolano sta dando all’isola.

Chi pensa che cittadini come quelli isolani meritino questo tipo di amministratori si sbaglia. I cittadini meriterebbero qualcosa di diverso. Una volta si diceva che le élite e le classi dirigenti dovevano provvedere a tappare, democraticamente, i buchi delle carenze della “plebe”. Chissà, forse i nostri amministratori pensano che è meglio stare alla testa di un gregge che guidarlo.

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