LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Depuratori caput?

Quando anni fa pensai che, dopo aver scaricato a mare milioni di tonnellate di acque di fogna il mare intorno all’isola, salvo in pochi punti era ancora balneabile, forse si poteva evitare di costruire i depuratori, dal costo di centinaia di milioni di euro e difficilmente gestibili per gli alti costi, non credevo che una persona responsabile come Pierluca Ghirelli dell’EVI mi avesse dato retta. Invece l’idea lo stuzzicò e decise di parlarne con i Sindaci che decisero di prendere in considerazione l’idea.

Ieri l’ARPAC regionale ha emanato un comunicato nel quale si mette in evidenza che intorno all’isola le acque di mare sono balneabili. Cosa è successo negli ultimi anni? Vi è uno studio di alcuni professori dell’Università Federico II di Napoli che certifica la fattibilità dell’idea. Vi è un rapporto al Commissario Governativo per i depuratori, inoltrato anche al Ministero delle infrastrutture, che sta analizzandone la fattibilità. La situazione attuale della depurazione sull’isola oggi è la seguente. Una serie di grigliature sulle attuali condotte marine permette già una riduzione significativa di inquinamento. Sono state finanziate per 2,5 milioni di euro ciascuno due condotte a Forio e Lacco Ameno in attesa di una eventuale costruzione dei depuratori che stanno per essere appaltate. Nel mare fuori San Pietro vi è una condotta sottomarina già realizzata e non utilizzata che necessita di un bay pass di qualche centinaio di metri per essere collegata alla fogna già esistente.

La burocrazia frappone le solite difficoltà ma avendo l’EVI la disponibilità economica per i lavori tra poco potrebbe essere realizzato. Le difficoltà da affrontare per evitare la costruzione dei depuratori sono ancora tante. La più grossa è a livello europeo dato che il disinquinamento del mare deve avvenire solo attraverso i depuratori. Ma la Commissione ha derogato il Portogallo dal farlo.Perchè noi no avendo mari profondi come quelli dell’Oceano Atlantico?

Giosi Ferrandino, eurodeputato, se ne sta interessando. Anche Francesco Del Deo, presidente Ancim, ha firmato una convenzione con l’Università e la porterà all’approvazione del Direttivo dell’associazione Isole Minori. Uno studioso ischitano, Lorenzo Ciannelli. biologo marino, prof alla Oregon State Università di Seattle, sarà coinvolto nello studio finale che i professori della Federico 2 stanno per terminare. Eviteremo lo spreco di soldi e il disastro di una gestione economicamente insostenibile qualora riuscissimo a non costruire i depuratori?

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