ARCHIVIO 2ARCHIVIO 5

Sotto Tiro di Mizar, Il nodo taxi

Il problema dei taxi nel Comune di Ischia non può essere scisso da quello dell’intero sistema isolano. Nel Comune di Ischia sono 116 le autovetture adibite a servizio pubblico da piazza. La categoria a torto o a ragione è stata sempre sotto tiro dei cittadini e dei turisti per il comportamento poco adamantino messo in atto da pochi tassisti ma che hanno offuscato non poco l’immagine della categoria.

Un analisi attenta della situazione dimostra che l’involuzione del turismo nell’isola ha portato al ridimensionamento degli introiti in questo lavoro. Pulmini degli albergatori adibiti al transfer dei clienti, noleggio da rimessa e la mancanza di controlli molto generalizzata da parte dei vigili isolani su questa attività ha reso al lumicino i guadagni dei tassisti.

Ora come al solito la categoria cerca le pecore dopo aver aperte le stalle. Se la prendono ad Ischia con il Sindaco che non li convoca per discutere. Perchè non chiedono al Consiglio Comunale una discussione seria sulla trasformazione del loro lavoro in rapporto alla mobilità? Perchè non si fanno preparare un progetto da loro tecnici? Credono veramente che spostare le soste dei loro taxi risolva il loro problema?

Se non ci trovassimo in presenza di una categoria, sempre strumentalizzata dai sindacalisti e mai all’altezza dei cambiamenti avvenuti nella mobilità nel mondo intero, potremmo essere dalla loro parte. E’ da 50 anni, dai tempi di Nicola “piercallus” che cerco di convincere i tanti tassisti, amici miei di Sant’Antuono e Campagnano, che dovevano cercare dove stava il bottino per elargirlo alla loro categoria.

Prima si sono fatti sfuggire i transfer dei turisti permettendo a ditte private di allargarsi e arricchirsi, poi, miopi, hanno abbandonate le ”motocarrozzelle” e permesso di realizzare il giro dell’isola a enormi pullman che non potevano transitare sulle strade ischitane. Ora perdono la possibilità di partecipare alla mobilità nell’isola invasa da un traffico caotico.

Ads

Amici miei dimostrate di aver saputo assorbire dai vostri nonni, molti carrettieri, la sapienza e la capacità intuitiva di aver saputo inventarsi un sistema di lavoro che ha prodotto ricchezza per tanti addetti. Ora il mondo è cambiato. Incominciate a pensare con la testa partendo dal concetto di mettervi in regola sotto tutti gli aspetti per non subire, come subite da 50 anni, la supremazia delle amministrazioni comunali facendovi raggirare sempre per motivi elettorali e di comodo vivere.

Ads

 

 

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button