LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Incidenti stradali e morti

Leggo su ILGOLFO il grido di dolore che deriva dal menefreghismo di chi continua ad usare l’auto con incoscienza anche a qualche giorno di distanza dalla morte dello splendido giovane di Lacco Ameno. Chi deve prendere in mano questo problema se non i sei Sindaci? E’ così difficile dare ad uno dei sei assessori al traffico dei Comuni il coordinamento dei sei Comandanti dei Vigili Urbani,per studiare, insieme alle forze dell’ordine, qualche soluzione che elimini le stragi che da decenni avvengono sulle strade dell’isola?

Ho segnalato ai Carabinieri che sulla maggior parte delle strade isolane esiste il divieto di sorpasso.

Se analizziamo bene questo fatto si può incominciare a risolvere qualcosa. Dato che obbiettivamente né i vigili urbani né le altre forze di vigilanza possono riuscire a multare con assiduità i trasgressori, non resta,come segnalato da centinaia di cittadini sui social media, che installare sistemi di sorveglianza con telecamere. Chi sorpassa, a tutte le ore del giorno, si becca una salata multa e a lungo andare il ritiro anche della patente. Quando si ha a che fare con delinquenti che usano le auto come strumento di morte forse un po’ di mano dura non stona.

Il divieto di sorpasso aiuterebbe anche la mobilità  delle persone che non usano l’auto,perché con una metropolitana su gomma,anche con gli attuali bus, avremmo una specie di corsia preferenziale che permetterebbe una maggiore velocità ai mezzi pubblici. Voi direte che il traffico automobilistico sarebbe rallentato troppo? E chi se ne frega.

Potrebbe essere anche un deterrente per usare i mezzi pubblici? Quando un automobilista deve rimanere incolonnato dietro ad un bus di linea forse sceglierebbe di usare anche lui il bus? Avremo una slow island che farebbe tanto bene anche al turismo. Avere la moglie ubriaca e la botte piena non è mai riuscito a nessuno. Forse è tempo di pensare che qualche sacrificio deve incominciare a toccare anche ognuno di noi.  

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