Statistiche
LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Ischia scientifica

Ischia si candida ad osservatorio sui mutamenti climatici. Con l’arrivo alla Stazione Anton Dohrn di Napoli del Prof. Roberto Danovaro anche Ischia può tirare un sospiro di sollievo e non vedersi chiudere,come da voci circolate sull’isola per lungo tempo, l’Acquario che con Lucia Mazzella era assurto a livelli internazionali con lo studio sulla Posidonia.

Il Professor Danovaro ha reso noto che con un investimento cospicuo non so da quale fonte ricevuto sarà possibile avviare uno studio che permetterà all’isola per le sue peculiarità territoriali di dare un contributo per capire il futuro del pianeta. Il Convegno che stamattina si svolge a Lacco Ameno,nella sala Leonardo Carriero, è di livello elevato e sarà seguito con interesse da Il Golfo con Gianluca Castagna.

Quello che a me non piace è la poca attenzione che gli ischitani pongono su quello che bisogna fare per elevare l’isola a punto di riferimento come isola di cultura, di storia, con il suo background ambientale e turistico che potrebbe assicurare un futuro di vivibilità elevata alle future generazioni.

Un’isola che oggi finalmente avrà sei ordinanze che vietano l’uso di alcune plastiche sull’isola,

una isola che dal 12 gennaio 2017,a partire dal Comune di Ischia, ha sei ordinanze sindacali che vietano l’uso e l’importazione di saponi non bio al 100% sebbene mai fatte rispettare da nessuna autorità compreso il Regno di Nettuno,non si riesca a fare un salto di qualità’

Ads

Da chi dipende? Dalla classe imprenditoriale chiusa nel suo guscio dei piccoli interessi,dagli amministratori comunali senza visione del futuro o da cittadini che superata la soglia di povertà si sono adagiati?

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x