LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Ischia squalificata

I Verdi,ultimamente, hanno messo in evidenza lo squallore con il quale aziende alberghiere operano nel turismo ischitano. A fine 2018 le presenze sono state 3.479.000 che confrontate con le oltre 6.000.000 di alcuni anni fa dimostra la tragica caduta dell’isola. Ormai vige la legge della sopravvivenza e la chiusura a riccio delle poche strutture ancora valide. Ci vorrebbe una reazione che sicuramente non arriverà dagli albergatori.

Potrebbero i sei sindaci fare qualcosa per l’isola? Vediamo. La creazione di un contenitore scientifico che elabori un REPORT annuale attraverso il sistema dei big data potrebbe dare un contributo. Il REPORT attraverso la raccolta di dati a fine anno dovrebbe stilare un elenco di tutte le attività turistiche e del territorio esistenti compreso i servizi. In base alla ricerca dovrebbero mettersi in evidenza sia le prestazioni ottimali che quelle inefficienti e dannose. REPORT obbiettivo e vero. A questo REPORT avrebbero accesso tutti i turisti che vogliono scegliere Ischia come meta attraverso i social e i siti istituzionali dei sei Comuni. Il risultato sarebbe l’emarginazione di chi opera male.

Alcuni amici ai quali ho sottoposto questa idea mi dicono che solo mettendo fuori mercato chi opera male si può iniziare ad avere un cambio di mentalità. In parole povere chi opera ad Ischia deve essere toccato nelle tasche pesantemente. Un progetto del genere è complesso da realizzare ma le moderne tecniche lo permettono. Vorranno i nostri Sindaci uscire finalmente da logiche trapassate abbandonando l’unico concetto che li distingue e cioè il clientelismo becero che ci sta distruggendo?

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