LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar La mobilità in famiglia

La mia è una famiglia formata da me ,mia moglie,due figli con le consorti ed un nipotino di 11 anni. Abbiamo tre auto, cinque biciclette, di cui una elettrica, due moto ed uno skate board per mandare a scuola il ragazzo se avessimo la sicurezza di una assistenza dei vigili per non farlo arrotare in via Michele Mazzella. Abitiamo in Corso Vittoria Colonna e non abbiamo posto per le auto. Allochiamo due auto in un parcheggio privato a duecento metri da casa con relativa spesa annuale e lasciamo le bici nel deposito di casa. La terza auto usufruisce di una abbonamento sulle strisce blu. Due delle tre auto vengono usate per lavoro in caso di pioggia ma sempre con molta discrezionalità per evitare stress, da traffico impossibile, e perdita di tempo per chi deve spostarsi velocemente nell’isola. La terza auto,la mia, solo per spostamenti per Forio e una casetta a Fontana. Sempre da posteggio a posteggio privato. Ingombro pubblico per una sola auto.

La situazione della mia famiglia è di una auto per ogni 2,2 persone. In molte case ischitane sappiamo che la media di possesso è di una auto a persona. Circa 63 mila mezzi di vario tipo in circolazione. Sono decenni ormai che mi interesso di mobilità e vivibilità nella mia isola. Noto con piacere che ultimamente il disagio per il traffico aberrante nell’isola sta diventando un argomento che interessa molte persone preoccupate del disastro che sta procurando nel settore turistico. Bene. A quando un piano isolano per affrontare il problema per dare una mobilità decente agli abitanti dell’isola? Partendo dall’esempio della mia famiglia mi sento di dire che le soluzioni esistono. Quanti taxi e microtaxi esistono sull’isola? Potrebbero essere inseriti in un concetto moderno di mobilità alternativa all’attuale? La EAV perché non viene utilizzata solo come metropolitana su gomma sul circuito isolano e nei centri si crea le possibilità di utilizzo di bici, motorini elettrici e taxi collettivi?

Ho notato che da Ischia a Forio esiste il divieto di sorpasso sull’intero tratto. Basterebbe vietare la sosta di auto private su questo tragitto per avere una metropolitana su gomma sufficientemente veloce. Credo che siano molti i cittadini dell’isola disposti ad organizzare la propria mobilità in funzione di una migliore vivibilità per tutti. Una mia nipotina tornata da Londra in questi giorni mi dice che usare la bici costa poco e la usano in tanti specialmente i turisti. Possiamo sperare che i sei Sindaci ci regalino un piano mobilità fatto da esperti?

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