LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Parliamo delle Pinete

Uno degli investimenti veri ed utili effettuati dal dopoguerra dalla’ Amministrazione Comunale di Ischia é stato l’esproprio delle pinete.Spesi più di cinquanta miliardi delle vecchie lire. Ma chi se ne frega. Bravo il Sindaco che lo ha voluto con tutta la sua forza. Adesso però bisognerebbe discutere del futuro delle pinete.

Ricordo una cena dai Leonessa quando una botanica del Mit di Boston disse ad Enzo Mazzella che non avrebbe potuto salvare i pini e che ,secondo lei,la zona boschiva, che giaceva su una colata lavica interessantissima,andava ripensata. Attualmente le difficoltà in cui si dibatte il Comune dalla Seconda Repubblica ha reso difficile pensare a questo problema. Ci dobbiamo però rendere conto che bisogna affrontarlo. Lo stato dei luoghi attualmente si presenta con tanti pini seccati,con quelli piantati da Peppino Brandi in via di estinzione, tante malattie in tanti tipi di piante e con un sottobosco mediterraneo meraviglioso. Prima domanda: dobbiamo ripiantare i pini mediterranei o altro tipo di alberi? Eventualmente quali?

Seconda domanda:se privilegiamo la crescita della macchia mediterranea come va curata?

La prima cosa da fare bisognerebbe aprire un dibattito tra i cittadini coordinato dal Comune.

Seconda cosa impegnare un botanico per uno studio serio e complessivo (magari l’Università di Portici o l’Orto Botanico di Napoli). Al botanico potremmo chiedere di voler fare un giardino in “divenire”. Selvaggio lasciandolo crescere come vuole o accarezzarlo con tecniche logiche. Un giardino ”come natura crea” potrebbe richiamare tanta gente a visitarlo,logicamente salvaguardando la possibilità di essere frequentato.

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Un giardino alla “Mortella” sarebbe un impegno finanziario non so quanto sostenibile dal Comune.

L’invito che faccio al Sindaco Ferrandino è di non impressionarsi di fronte a problemi che sembrano difficili. Se abbiamo speso 50 miliardi di vecchie lire non ci impressioneremo ad affrontare qualche difficoltà economica. D’altra parte se si pensa che il Comune è creditore di quasi trenta milioni di euro per tasse comunali non riscosse si potrebbe anche sostenere che una piccola sgridata al Sindaco ed alla sua Amministrazione ci potrebbe anche stare. E sistemeremmo anche le PINETE per una Ischia Bella.

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