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LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Peppe La Franca

E’ il presidente dei balneari di Ischia. Ha ragione il nostro che le ultime mareggiate hanno eliminato quasi del tutto le spiagge del Comune di Ischia. La passata stagione era andata abbastanza bene sia per chi gestisce le spiagge che per l’indotto. La storia dei concessionari di spiaggia dagli anni 60 in poi è stata una storia di benessere per chi ha avuto la fortuna di poter avere uno stabilimento in funzione. Facendo un excursus storico si evince che quasi tutti sono diventati ricchi, con immenso nostro piacere, con ville e proprietà acquisite. Quando si sono stufati di lavorare, molti di loro, hanno anche venduto, a valori altissimi addirittura, ad albergatori e altre persone, le concessioni ricevute per pochi soldi dallo Stato. Con investimenti da parte dei concessionari quasi nulli.

Come forse saprete, Peppe La Franca, è stato sempre un ottimo difensore dei diritti dei balneari. Questo gli fa onore anche quando si impegna in un progetto di ripascimento delle spiagge. Dispiace però che vuole sempre dallo Stato i relativi finanziamenti. Faccio un ragionamento. In tutta Italia i balneari si stanno battendo contro la Bolkestein che vorrebbe mettere all’asta al miglior offerente le concessioni in scadenza. Non ritenete che dopo una mareggiata del genere, che sicuramente si ripeterà negli anni, siano anche i balneari a metterci un po’ di soldi? E’ mai possibile che io debba pagare tante tasse per far vivere meglio Peppe La Franca? Altra riflessione. Ischia ha bisogno di 10.000 posti spiaggia per poter far reggere la sua economia.

Pensate che a breve le condizioni meteo ripristineranno lo stato antecedente? Io ritengo di no. Allora perché Peppe La Franca ed i suoi invece di pensare al ripascimento a spese dello Stato non si attivano per vedere come creare i 10.000 posti spiaggia necessari anche a salvare l’economia del paese? Io penso a isole smontabili a fine stagione a 50 metri dalla costa e dalle spiagge residue raggiungibili con passerelle in legno, con pali infissi nel mare, con le baracche attuali trasferite in spazi nel dietro spiaggia con tutti i servizi moderni. Logicamente il tutto da affidare a tecnici del settore che meglio di me potrebbero attrezzare un progetto ben fatto.

Perché avere sempre paura di guardare avanti?

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