LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Smuoversi

Il rilancio senza grossi investimenti pubblici l’Amministrazione Comunale di Ischia lo potrebbe avviare senza grosse difficoltà. Il bilancio Comunale di Ischia si aggira sui 19 milioni di euro. Una attenta amministrazione ,anche secondo gli esperti finanziari del Comune, potrebbe impegnare spese comunali non solo per Piazza degli Eroi, usufruendo di prestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti. Chi tiene le finanze del Comune in mano ritiene che su progetti produttivi il Comune avrebbe molte risorse da investire.

Perchè ciò non avviene? In alcuni articoli ho sostenuto che il rilancio del Comune potrebbe partire dalla razionalizzazione delle risorse che il territorio offre da Punta della Pisciazza all’ingresso del Porto lungo tutta la fascia costiera. La spiaggia di Cartaromana è ridotta ad un cumulo di scogli. Sarebbe possibile con un Sorbona prelevare sabbia dalle cave a poca distanza da terra e creare una bella spiaggia? Quanto costerebbe una idrovora per qualche mese di lavoro? Non intendo parlare del lavoro fatto ai Maronti ma di qualcosa di poco conto. Quanto costerebbe un pontiletto in legno che partendo dal Castelletto arrivasse al cimitero di S. Anna smontabile dopo l’estate? Addirittura per questa operazione si sono proposti anche sponsor.

Creare un centro culturale di aggregazione e manifestazioni all’attuale sede dell’Inps,da sfrattare, costerebbe solo un lavoro di organizzazione perchè molte associazioni,a partire da quelle di Don Carlo Candido,sarebbero fiere di dare una mano. E per rivisitare esteticamente gli stabilimenti balneari pensate che i proprietari si tirerebbero indietro? Al Chioschetto del carcere hanno messo i sigilli. A quando inserire Silano all’interno con una bouvette e trenta tavolini esterni per farne il bar più bello del mondo? E se si chiede a tutti i proprietari della baraccopoli esistente sotto al San Pietro pensate che loro si tirerebbero indietro per far diventare il posto un incanto?

Senza parlare che una collaborazione con il Giardino Botanico di Napoli o l’Università agraria di Portici ci porterebbe ad avere una programmazione botanica delle nostre pinete e del verde nel Comune. Caro Sindaco, invita i tuoi assessori a farci sapere se esistono. Chiedi ai tuoi consiglieri di scegliere une delle cose dette su ed impegnarsi a portarla avanti. E che c…!

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