Statistiche
CRONACAPRIMO PIANO

Spaccia droga sulla spiaggia, 19enne arrestato e condannato

A finire in manette, a seguito di un’operazione della polizia, il giovane Alan Gheorge Gramada: al termine del processo per direttissima è stato condannato a sei mesi di reclusione

Un’operazione repentina, quella condotta dagli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Alberto Mannelli, che ha portato un giovane a finire dapprima in manette e poi condannato in meno di ventiquattro ore. Tutto ha avuto inizio quando i poliziotti hanno iniziato ad effettuare una serie di attività di controllo – debitamente “mimetizzati” e in abiti civili – nella zona della spiaggia di San Pietro a Ischia, dove era stata segnalata la presenza di una fiorente attività di spaccio ad opera di non meglio identificati soggetti di giovane età che erano soliti utilizzare quei luoghi per compiere attività poco lecite confidando sul fatto che gli stessi non fossero solitamente frequentati dalle forze dell’ordine.

Nel tardo pomeriggio e nella prima serata di martedì, in effetti, gli uomini del dott. Mannelli notavano un sospetto andirivieni e a questo punto decidevano di intervenire per vederci chiaro. Gli agenti, così, percorrevano a piedi il sentiero che costeggia la spiaggia e giunti all’altezza di un noto stabilimento balneare notavano una coppia di ragazzi seduti su una panchina, un ragazzo ed una ragazza. Lui veniva immediatamente riconosciuto perché soggetto già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia proprio per reati connessi al traffico di stupefacenti. Alla vista dei poliziotti il diciannovenne Alin Gheorge Gramada (di nazionalità rumena) estraeva dallo zaino una busta e la gettava tra la sabbia ma il movimento non sfuggiva ai tutori dell’ordine.

Il sacchetto veniva immediatamente recuperato e al suo interno rinvenuto un quantitativo di circa sette grammi di marijuana già suddiviso in bustine. Addosso al giovane infine veniva rinvenuto un bilancino di precisione mentre nel suo appartamento – a seguito di una accurata perquisizione domiciliare – era presente un coltello sporco di droga. Il Gramada veniva così arrestato con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti mentre la ragazza, una 17enne italiana, è stata denunciata per lo stesso reato. Dell’accaduto veniva messo a conoscenza il sostituto procuratore di turno che disponeva la celebrazione del processo per direttissima. Il giudice ieri mattina ha convalidato l’arresto della polizia ed ha condannato il rumeno a sei mesi di reclusione con pena sospesa.

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex