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Spaccio e documenti falsi, vacanze amare: arriva la mazzata del tribunale

ISCHIA. La vacanza pasquale ha riservato a entrambi un conto decisamente salato. E non si tratta di quello relativo al soggiorno sulla nostra isola, ma di quello che ha presentato a due “turisti” che hanno transitato ad Ischia la giustizia, che li ha davvero puniti in maniera pesantissima e celerissima: basti pensare che un napoletano ed un dominicano hanno collezionato in poco più di ventiquattr’ore un arresto e la successiva condanna. E adesso, per la cronaca, a carico di entrambi potrebbe scattare il foglio di via obbligatorio emesso  dall’autorità di ps che obbligherà i protagonisti delle disavventure che stiamo per raccontare a rimanere lontani dall’isola per i prossimi tre anni.

Ma andiamo con ordine. Il giudice ha convalidato l’arresto operato dagli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Alberto Mannelli, emesso a carico di G.A.: nel conseguente processo per direttissima, l’uomo – pregiudicato di 41 anni – è stato condannato alla pena di due anni di reclusione. Nei confronti di G.A. è stata disposta l’immediata scarcerazione ma contestualmente anche la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel territorio del Comune di Bologna. Proprio dall’Emilia questi era giunto ad Ischia per trascorrere le festività pasquali insieme ai suoi familiari: nel corso di un normale controllo, era stato fermato dai poliziotti ai quali aveva esibito un documento di identità risultato palesemente contraffatto. In quel momento G.A. si trovava in Piazza Antica Reggia insieme ai suoi congiunti alla guida di una autovettura tipo Fiat 500L.

Non è andata meglio al trentenne dominicano R.F., arrestato sempre dalla polizia con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato parimenti processato per direttissima, con l’arresto che è stato convalidato, e dovrà sottoporsi all’obbligo di presentazione due volte al giorno presso gli uffici del commissariato Vasto Arenaccia. L’extracomunitario era partito da Napoli per Ischia e notata la presenza dei tutori dell’ordine agli sbarchi ha cercato di confondersi tra gli altri viaggiatori per evitare di essere controllato. Ma gli agenti guidati dal vicequestore Mannelli lo hanno trovato in possesso di un panetto di hashish di circa 100 grammi che l’uomo ha cercato di occultare in extremis con uno strato di caffè in polvere e dei corn flakes al cioccolato nel tentativo, rivelatosi vano, di ingannare il fiuto infallibile dell’unità cinofila. Operazione, ovviamente, non riuscita.

Gaetano Ferrandino

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