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Sparato in volto, cane perde un occhio

Di Francesco Ferrandino

CASAMICCIOLA TERME. Ennesimo inquietante episodio di crudele barbarie nei confronti degli animali. Nella serata di lunedì un cagnolino randagio di piccola taglia, conosciuto  nella zona tra piazza Maio e la Rita col nome di Bobby, è stato vittima di un ignoto criminale che con un’arma a pallini lo ha colpito sparandogli in pieno volto. Nonostante le cure del veterinario, è stato impossibile salvare l’occhio sinistro alla bestiola che, dopo essere stata vittima dell’aggressione, in serata era tornato dalla famiglia che da tempo lo accudisce, pur non avendo un adeguato spazio, un giardino, dove poterlo tenere al sicuro. Alla vista del volto insanguinato, è scattata la corsa dal medico, il dottor Mariani, che nonostante l’ora tarda (erano circa le 23:30) ha prestato tutte le cure possibili allo sfortunato Bobby. Adesso il cane non è in pericolo di vita, ma è sotto cura antibiotica e gli vengono somministrati anche antidolorici per combattere le fitte di dolore al volto che al momento rendono difficile e laboriosa anche l’alimentazione. Un cagnolino “di quartiere”, che si era guadagnato l’affetto dei bambini della zona, e che ora si spera possa trovare qualcuno che abbia la possibilità di adottarlo ridandogli quella serenità spezzata da un vigliacco individuo armato che, tuttora ignoto e a piede libero, è capace di puntare l’arma a distanza ravvicinata e di sparare agli occhi di un’innocente creatura, colpevole forse di aver “fatto la corte” alla sua cagnetta in calore. Le persone che hanno soccorso il cane hanno alcuni sospetti, ma nessuna certezza: hanno infatti soltanto potuto provare a ipotizzare chi sia l’autore del vile gesto, anche perché nella zona è già accaduto un episodio del genere non troppo tempo fa, quando un cane venne allontanato a colpi di fucile. Si ritiene che il soggetto in questione sia un cacciatore, non soltanto perché l’arma usata è a pallini, ma anche perché tra molti cacciatori è diffusa la credenza che il cane-femmina non vada sterilizzata perché non sarebbe più utilizzabile per le battute di caccia. Ovviamente, la cagna nei periodi di estro attira inevitabilmente i cani della zona, come potrebbe essere accaduto all’ignaro Bobby, che però è finito dritto nel mirino del suo carnefice. A quanto si è appreso, verrà comunque fatta una denuncia contro ignoti.  C’è letteralmente da rabbrividire al pensiero che individui del genere, rozzi e violenti, vivano in mezzo a noi  e che magari vengono anche definiti come “bravi padri di famiglia”. D’altronde purtroppo non è certo la prima volta che sulla nostra isola si registrano tali atti di disumana malvagità. Un paio di anni fa un episodio analogo accadde a Forio in via Purgatorio, dove un altro cane, un golden retrivier maschio di circa cinque anni di età, venne sparato in pieno volto con un fucile da caccia. Anche in quel caso il cane subì gravissime ferite, con una delicata e lunga operazione per estrarre il piombo dal muso e che comunque non impedì gravissimi e irrimediabili danni agli occhi: il cane rimase infatti cieco. A Bobby è andata leggermente meno peggio, ma l’episodio è fortemente indicativo della profonda inciviltà e della mancanza di cultura e di rispetto nei confronti degli animali che tuttora regna in larghi strati della popolazione isolana, purtroppo anche tra i giovani. E questo è un altro dato sconfortante oltre che inquietante.

 

 

 

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