CRONACA

Spiagge e demanio, aperto il confronto

A Ischia associazioni di categoria, operatori balneari, professionisti e rappresentanti della società civile presenti nella sala consiliare per l’incontro pubblico di consultazione dedicato alla formazione del Pano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo

DI GUIDO INVERNIZZI

Si è svolto martedì 4 agosto, presso la Sala Consiliare del Comune di Ischia, l’incontro pubblico di consultazione e partecipazione dedicato alla formazione del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD), lo strumento attraverso il quale il Comune disciplinerà l’organizzazione e l’utilizzo delle spiagge e delle aree del demanio marittimo. All’incontro hanno partecipato associazioni di categoria, operatori del settore balneare, rappresentanti del mondo professionale e della società civile, nell’ambito del percorso partecipativo previsto dalla normativa regionale. Cos’è il PAD? In termini semplici, è il piano che permetterà di ridisegnare la fascia costiera del Comune di Ischia, definendo l’organizzazione delle spiagge e delle aree demaniali al fine di migliorare l’offerta turistica con nuovi servizi, migliore accessibilità, tutela ambientale e valorizzazione della costa. Si tratta di uno strumento fondamentale per programmare lo sviluppo costiero in maniera ordinata, trasparente e sostenibile. Il Piano viene redatto in conformità al Piano di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PUAD) della Regione Campania, approvato nel 2024, e rappresenta il riferimento per la gestione delle aree demaniali marittime comunali.

Durante l’incontro i tecnici incaricati hanno illustrato le finalità del PAD, il quadro normativo e i principali contenuti del Piano, evidenziando l’ampiezza e la complessità del documento, che ha una portata che riguarda non soltanto le singole concessioni balneari, ma più in generale la riqualificazione del litorale, la tutela del paesaggio e dell’ambiente, il miglioramento della fruibilità pubblica delle spiagge e la definizione di criteri omogenei per gli interventi futuri. Particolare attenzione è stata dedicata alle caratteristiche geomorfologiche della costa ischitana. La pianificazione è stata redatta tenendo conto della morfologia del territorio, delle caratteristiche delle coste e della particolarità delle aree, così come individuate dagli strumenti di pianificazione sovraordinati, al fine di coniugare sviluppo turistico, sicurezza del territorio e tutela ambientale. L’incontro rappresenta un momento di confronto con il territorio. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è raccogliere osservazioni, suggerimenti e contributi da parte degli operatori e dei cittadini, affinché il Piano possa nascere da un percorso condiviso e partecipato. Conclusa la fase di consultazione e di analisi delle osservazioni presentate, il PAD sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale e successivamente trasmesso alla Regione Campania per la verifica della conformità al PUAD, come previsto dalla normativa vigente. Con questo percorso il Comune di Ischia compie un passo importante verso una gestione moderna del proprio patrimonio costiero, con l’obiettivo di garantire regole chiare, valorizzare il litorale, tutelare l’ambiente e assicurare un equilibrio tra sviluppo turistico, interesse pubblico e sostenibilità.

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Un commento

  1. Una domanda ai nostri amministratori di Ischia. Ma con I PAD si parte da zero e cioè da capo o chi ha una concessione parte avvantaggiato in confronto agli altri? Chi ha una struttura sul demanio oggi ha qualche diritto che altri non hanno?

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