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Spunta una bara a Calata di Massa

La carta della disperazione, giocata da chi disperato lo è per davvero. Come può esserlo chi comincia il nuovo anno solare avendo perso il lavoro, e cioè l’unica fonte di sostentamento per le proprie famiglie. Questa mattina i bigliettai della Caremar, disoccupati dal 1 gennaio, hanno inscenato una nuova clamorosa forma di protesta sul porto napoletano di Calata di Massa, tra gli sguardi sbigottiti, increduli, ed anche tra qualche rito scaramantico dei presenti. Nella sala d’attesa, infatti, è stata sistemata una bara, simbolo di una morte sociale scaturita dopo la perdita dell’impiego.

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